22° CORSO PER VICE BRIGADIERI, NESSUNA NOVITA’ DAL RIORDINO. SI ATTENDONO I DECRETI ATTUATIVI DISCENDENTI

Abbiamo sino dall’inizio seguito le vicende concorsuali del 22° e 16° corso Vice Brigadieri dell’Arma dei Carabinieri. Concorsi epocali perché banditi a cavallo di un riordino dei ruoli e delle carriere tanto atteso in un momento di evidente carenza di sovrintendenti per l’Arma. Un concorso, il 22° in particolare, che ha spinto migliaia di giovani, ad unirsi sui social e nei forum, per seguire le sorti della graduatoria.

“Incrementare i posti del 22° corso da 720 a 1078 è stata una prima vittoria, seppur parziale – commenta Giuseppe La Fortuna ad InfoDifesa.it – speravamo che il riordino dei ruoli portasse in seno il secondo step, quello dell’incremento totale dei posti a concorso come avevamo richiesto quando siamo stati auditi dalle Commissioni Parlamentari competenti.

Purtroppo tra le poche modifiche apportate rispetto alla bozza originaria, nessuna che faccia riferimento allo scorrimento della graduatoria. Ma comunque non ci fermiamo – prosegue La Fortuna – ora attendiamo i decreti attuativi discendenti e soprattutto la volontà da parte delle forze politiche, di qualsivoglia colore o schieramento, di abbracciare con determinazione la richiesta di implementazione dei posti. Sappiamo che giovedì sarà presentata una interrogazione parlamentare sulla vicenda dal deputato Roberto Occhiuto che ha seguito sin dall’inizio la “storia” del 22°.

Il Comandante Generale – conclude La Fortuna – è intervenuto immediatamente il 31 marzo con il primo ampliamento dei posti, abbiamo atteso, vanamente, il riordino, ora attendiamo l’intervento di tutti gli esponenti politici che vogliano dare il proprio contributo alla nostra causa.