22° CORSO PER VICE BRIGADIERI DELL’ARMA, SENZA ULTERIORI RISORSE STOP ALL’AMPLIAMENTO DEI POSTI

Il 22° corso vice brigadieri dell’Arma dei Carabinieri lascerà, di certo, un solco nel web, giovani volenterosi che non hanno mai perso la speranza di progredire e di vedere realizzato il sogno di poter diventare sovrintendente dell’Arma.

Il 22 CORSO

L’Arma dei carabinieri aveva indetto, a dicembre 2016, un concorso pubblico interno, per titoli ed esami scritto, rivolto a coloro che ricoprivano il ruolo di Appuntati, Appuntati Scelti, Carabinieri Scelti e Carabinieri in servizio permanente con minimo sette anni di attività alla spalle, per l’accoglimento al 22° corso trimestrale di specializzazione di 720 Allievi Vice Brigadieri in funzione di Sovrintendenti dell’Arma dei Carabinieri. Il tutto in un periodo storico alquanto singolare, non solo la stesura del riordino dei ruoli e delle carriere ma anche una ingente carenza nel ruolo sovrintendenti dell’Arma dei carabinieri.

Nei corso dei mesi, Il delegato Co.Ce.R. carabinieri Giuseppe La Fortuna coinvolto dagli aspiranti vice brigadieri dell’Arma ha richiesto di poter estendere la frequentazione del corso anche ai candidati idonei non vincitori, in modo da poter contemperare non solo le aspettative di migliaia di candidati ma anche l’esigenza dell’Amministrazione di ripianare il deficitario organico dei sovrintendenti.

Il 31 marzo le Commissioni riunite Affari costituzionali e Difesa, presso la Sala del Mappamondo, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle forze di polizia (Atto n. 395), hanno svolto le audizioni dei Co.Ce.R. Interforze  “Tra le richieste di modifiche – ha spiegato il delegato Co.Ce.R. Carabinieri Giuseppe La Fortuna –  abbiamo sottolineato uno specifico intervento sulla formazione dei futuri brigadieri del 22° corso, intrappolati in  una graduatoria che non rispecchia l’esigenza di ampliamento del ruolo sovrintendenti”.

Sempre lo stesso giorno l’Arma decretò l’incremento dei posti del 22° corso di Qualificazione da 720 a 1078 (+358) e per quanto concerne il 16° corso di Aggiornamento professionale da 420 a 652 (+172).

Questo è stato il primo risultato al termine di settimane di richieste, articoli sul web ed interventi nelle commissioni parlamentari competenti. “Seppur soddisfacente non possiamo fermarci a questo risultato parziale – commenta il delegato Co.Ce.R. carabinieri Giuseppe La Fortuna – e continuiamo a lavorare affinché un emendamento al riordino dei ruoli e delle carriere possa ampliare maggiormente il numero dei posti e consentire la frequentazione del corso ad un numero più rilevante di candidati idonei. Purtroppo le risorse attuali non consentono un ulteriore scorrimento e per questo abbiamo richiesto una maggiore copertura economica che possa garantire che le speranze di centinaia di candidati possano avere una risposta positiva.”