SPACCIATORE SCARCERATO, VICE QUESTORE COMMENTA: “DI CHI È LA COLPA”

(TiscaliNews) – Pubblica e poi cancella, quando viene chiamato dai giornalisti che gli chiedono spiegazioni, “un piccolo test di intelligenza domenicale”, come lo definisce. Protagonista il capo della squadra mobile di Pistoia, scrittore di libri gialli, Antonio Fusco, che ai suoi amici virtuali chiedeva di indicare a chi darebbero la “colpa” della scarcerazione di un pusher, cittadino del Gambia, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso con poche dosi.

Il post su Facebook

Un episodio realmente accaduto nel luglio scorso a Milano per il quale, come riporta il Tirreno, il vicequestore indicava alcune opzioni di risposta tra le quali i suoi amici potevano scegliere. Prima di lui la scarcerazione era stata commentata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini che il 29 agosto in un tweet aveva definito “roba da matti” quella decisione dei giudici.

Il test

Fusco nel suo post ricorda che il giudice ha applicato la legge che non prevede la prigionia per lo spaccio di lieve entità e poi chiede con “chi dovremmo indignarci?” indicando le possibili risposte al test: “1) Con il cittadino del Gambia che si è fatto scarcerare; 2) con il giudice che lo ha scarcerato applicando la legge; 3) con i politici che, pur avendo la maggioranza, si indignano sui social invece di cambiare la legge; 4) con nessuno, il giudice ha applicato una legge che ritengo giusta”.

La valanga di commenti

Secondo il Tirreno in sette ore i commenti registrati sono stati una novantina. Una volta contattato da un giornalista del quotidiano il vicequestore “sarebbe parso infastidito” per l’interesse della stampa e, subito dopo aver cancellato il test, sostituito da una foto di gattini, sul profilo spiega di “essere stato costretto a cancellare il demenziale test di intelligenza domenicale per ragioni di opportunità. Da oggi in poi non farò più post su temi di attualità vista l’aria che tira”.