SI SENTE UN COLPO: AGENTE TROVATO MORTO NEGLI UFFICI DELLA POLIZIA STRADALE

Tragedia negli
uffici della Polizia stradale di Ascoli Piceno. Un agente,
48 anni è stato trovato morto
 in una stanza della palazzina. Si
è sparato alla tempia esplodendo un colpo con la pistola di
ordinanza, una Beretta calibro 92.
Sentito il colpo
di arma da fuoco
, alcuni colleghi in servizio sono intervenuti trovandolo
ormai privo di vita.

Non c’era nessun altro all’interno della stanza. Sul
posto sono immediatamente giunti gli agenti della Squadra Mobile per gli
accertamenti. L’uomo, sposato con figli, secondo alcuni colleghi
non aveva dato segnali di disagio tali da far pensare ad una fine
così drammatica. 
L’assistente capo
della polizia di Stato, in servizio alla sezione di polizia stradale, si
è “tolto la vita oggi alle 14 con la propria arma in dotazione
individuale”. Lo conferma una nota ufficiale della questura di
Ascoli Piceno
Non sono emersi
motivi particolari di disagio in famiglia. Recentemente l’agente era stato
assente dal lavoro tre giorni in convalescenza, ma per problemi di salute di lieve
entità. A scoprire il corpo senza vita sono stati i colleghi che hanno sentito
il colpo di pistola proveniente dallo spogliatoio dove l’agente si era recato,
come sempre a fine turno, per cambiarsi. Lo hanno trovato in un lago di
sangue con un foro alla tempia
.

A terra la pistola
d’ordinanza che la quale si sarebbe sparato il colpo mortale. Inutile
l’intervento dei sanitari del 118 che, giunti sul posto, non hanno potuto far
altro che constatare il decesso del poliziotto. L’assistente capo si
occupava dei verbali delle contravvenzioni
 e tutti i colleghi hanno
riferito di averlo visto in questi ultimi giorni tranquillo. A un
agente della Questura stamattina aveva offerto un caffè
 e nulla
lasciava presagire l’intenzione di togliersi la vita. Le indagini sono
coordinate dal sostituto procuratore Mara Flaiani che ha affidato al medico
legale Claudio Cacaci l’incarico di effettuare domani mattina l’ispezione
cadaverica.

FONTE

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