Schianto in moto, muore Maresciallo dei carabinieri

Tragedia sulle strade della Val Pusteria, dove un motociclista ha perso la vita dopo un grave incidente stradale. Una tragedia che colpisce l’Arma dei carabinieri e anche la provincia di Padova, perché si porta via il maresciallo Valerio Caridi, 52 anni, per lungo tempo comandante della stazione di Castelbaldo.

L’incidente è successo nella tarda mattinata del 13 giugno sulla statale della Val Pusteria, fra il lago di Valdaora e l’incrocio per Anterselva. I primi soccorritori hanno trovato una moto distrutta, un furgone ribaltato su un fianco, quattro feriti e purtroppo anche una persona deceduta. Ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Bressanone la compagna, che viaggiava sulla motocicletta Kawasaki assieme a lui e che è stata soccorsa dall’elicottero Pelikan 2.

I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri, i suoi stessi colleghi, ma la ricostruzione è ancora frammentaria. Di certo è che si muoveva con un gruppo di motociclisti da Monguelfo in direzione di Brunico. Ma cosa sia successo poi in corrispondenza dell’incrocio, questo è ancora tutto da accertare.

Caridi, calabrese d’origine, viveva nella zona della Valpolicella insieme alla compagna, dopo essersi separato dalla moglie. Lascia i figli Marco e Andrea.

Commenti Facebook

Schianto in moto, muore Maresciallo dei carabinieri

Tragedia sulle strade della Val Pusteria, dove un motociclista ha perso la vita dopo un grave incidente stradale. Una tragedia che colpisce l’Arma dei carabinieri e anche la provincia di Padova, perché si porta via il maresciallo Valerio Caridi, 52 anni, per lungo tempo comandante della stazione di Castelbaldo.

L’incidente è successo nella tarda mattinata del 13 giugno sulla statale della Val Pusteria, fra il lago di Valdaora e l’incrocio per Anterselva. I primi soccorritori hanno trovato una moto distrutta, un furgone ribaltato su un fianco, quattro feriti e purtroppo anche una persona deceduta. Ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Bressanone la compagna, che viaggiava sulla motocicletta Kawasaki assieme a lui e che è stata soccorsa dall’elicottero Pelikan 2.

I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri, i suoi stessi colleghi, ma la ricostruzione è ancora frammentaria. Di certo è che si muoveva con un gruppo di motociclisti da Monguelfo in direzione di Brunico. Ma cosa sia successo poi in corrispondenza dell’incrocio, questo è ancora tutto da accertare.

Caridi, calabrese d’origine, viveva nella zona della Valpolicella insieme alla compagna, dopo essersi separato dalla moglie. Lascia i figli Marco e Andrea.

Commenti Facebook

Lascia un commento

error: Content is protected !!