Salvini, disegno di legge per “Il 5 x mille alle forze dell’ordine”

“Mi stavo messaggiando con uomini della Questura di Milano, mi dicono che per la prima volta i poliziotti devono anticipare i soldi per comprare i loro vestiti, e poi verranno rimborsati. Ecco, anche per questa ragione il 5permille” da poter destinare alle forze della sicurezza “è più che mai necessario”. Matteo Salvini, in conferenza stampa al Senato, in sala Koch, prende la parola per presentare il disegno di legge della Lega a favore delle forze dell’ordine.

“Siamo contenti che finalmente qualcuno abbia deciso di sostenere la proposta che rilanciamo da sempre di permettere di destinare 5 e 8 per mille alle Forze dell’ordine. Sono anni che insistiamo su questa idea, esposta proprio all’allora ministro Salvini nel corso di un incontro dello scorso dicembre, come anche ai ministri precedenti, assieme all’altra di destinare al Comparto una percentuale fissa derivante da tutti i beni sottratti alla criminalità. Qualcosa che non graverebbe in alcun modo sulle tasche degli italiani i quali, piuttosto, senza sacrifici aggiuntivi potrebbero contribuire a sostenere un Comparto che è un vanto per il Paese nonostante le difficoltà con cui si devono fare i conti, e per il quale un tale apporto sarebbe un’autentica boccata d’ossigeno”.

Lo afferma il Segretario Generale Fsp Polizia, Valter Mazzetti, all’indomani delle dichiarazioni rilasciate dal leader della Lega, Matteo Salvini, in una conferenza stampa al Senato per presentare la proposta di legge che estende la possibilità di versare il cinque per mille alle forze dell’Ordine.

“Questa nostra proposta è in linea con lo spirito delle previsioni già esistenti – spiega Mazzetti -, dal momento che il contribuente può scegliere di destinare l’8 per mille allo Stato a scopi di interesse sociale, ed è fuor di dubbio l’importanza dell’interesse sociale, anzi diritto dei cittadini, alla sicurezza. In un momento in cui la situazione finanziaria è critica, come emerge anche dalla mancata considerazione per il Comparto nei lavori relativi alla prossima manovra fin qui svolti, siamo certi che i cittadini vorrebbero poter fare la propria parte per sostenerci, senza che questo abbia un costo ulteriore per loro, perché comprendono che si tratta di contribuire a farci ottenere mezzi che ci consentano di lavorare sempre meglio per loro”.