Revocate le onorificenze dell’Ordine della Stella d’Italia ai cittadini russi

Sono state revocate “per indegnità” le onorificenze di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Stella d’Italia a Mikhail Vladimirovich Mishustin, primo ministro della Federazione Russa,  e a Denis Manturov, ministro dell’Industria e del commercio della Federazione Russa. Per la stessa ragione, sono state revocate anche le onorificenze di commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia a Viktor Leonidovich Evtukhov, segretario di Stato della Federazione Russa, e a Andrey Leonidovich Kostin, presidente della Banca russa VTB.

Ordine della Stella a chi spetta

L’Ordine della stella d’Italia è un’onorificenza italiana, istituita con legge 13/2011 e che sostituisce il preesistente Ordine della Stella della Solidarietà Italiana nato nel 1947.

Questa onorificenza, che si qualifica come seconda onorificenza civile dello Stato, rappresenta un particolare attestato in favore di tutti coloro che, italiani all’estero o stranieri, hanno acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi e nella promozione dei legami con l’Italia. Le motivazioni per il conferimento della stessa abbandonano l’originaria connotazione post-bellica e divengono più rispondenti alla realtà attuale, considerando che, secondo l’impostazione iniziale, essa veniva concessa a coloro che, italiani all’estero o stranieri, avessero specialmente contribuito alla ricostruzione dell’Italia. In particolare, per la candidatura al conferimento dell’onorificenza, vengono considerate la preservazione dell’italianità e la promozione del prestigio nazionale all’estero: ciò si traduce in varie attività, come la promozione della lingua italiana, le attività di volontariato ed assistenziali, le attività filantropiche, la partecipazione alla vita associativa delle comunità italiane all’estero, la ricerca scientifica e tecnologica, le missioni pastorali, le imprese commerciali, la promozione eno-gastronomica e l’offerta di lavoro agli italiani.

A conferirla è il Presidente della repubblica su proposta del Ministro degli esteri, sentito il Consiglio dell’Ordine; quest’ultimo è presieduto dal Ministro stesso ed è composto da altri quattro membri, uno dei quali è di diritto il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica. Un’ulteriore innovazione riguarda le classi dell’ordine, che passano da tre a cinque: Cavaliere di gran croce, Grande ufficiale, Commendatore, Ufficiale e Cavaliere, più la classe speciale di Gran croce d’onore.[2]

Caratteristica distintiva di questa decorazione è la scomparsa di richiami cruciformi o evangelici sostituiti da uno scudetto circolare d’oro, bordato d’azzurro, recante una raffigurazione in oro dell’emblema della Repubblica al centro; all’interno della bordatura la scritta STELLA D’ITALIA in lettere d’oro.

Il regolamento di esecuzione è stato emanato con D.P.R. 15 novembre 2011, n. 221, ed è in vigore dal 28 gennaio 2012.

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