Pusher nigeriana ruba arma e apre il fuoco contro finanziere. Salvata dalla sicura

Tragedia sfiorata a Treviso, dove una nigeriana ha assalito un agente donna della Guardia di Finanza, sottraendole l’arma, puntandogliela contro e aprendo il fuoco contro di lei.

Si tratta dell’ennesima aggressione a un membro delle forze dell’ordine italiane.

La militare delle Fiamme Gialle, fortunatamente, è rimasta illesa, salvata dalla sicura innescata nella pistola. L’africana, infatti, ha cercato di scagliare il proiettile in direzione della donna in divisa, senza però riuscire a esplodere il colpo.

La 31enne extracomunitaria, corriere della droga, era finita nel mirino della Finanza trevigiana, che in seguito a una perquisizione aveva rinvenuto numerosi ovuli celati nella pancia della donna. È stato proprio a questo punto che la pusher ha dato in escandescenza, scagliandosi contro la militare, riuscendo a disarmarla e a puntarle contro la rivoltella.

A darne notizia il Viminale, per bocca di Matteo Salvini, che ha annunciato “tolleranza zero” per la responsabile della violenza. Queste, dunque, le parole del ministro dell’Interno a commento della vicenda:“Una nigeriana 31enne, controllata dalla Guardia di Finanza a Treviso, è stata scoperta con parecchi ovuli in pancia. Non contenta, ha aggredito una militare delle Fiamme Gialle sottraendole l’arma d’ordinanza e cercando di fare fuoco. Non ha sparato solo perché non è riuscita a togliere la sicura. Nel 2016 la nigeriana aveva ricevuto il diniego della protezione internazionale. Piena solidarietà alle Forze dell’Ordine, tolleranza zero per i delinquenti che portano droga nelle nostre strade e aggrediscono chi si occupa della nostra sicurezza”.