POLIZIOTTO STRANGOLATO E PICCHIATO DA CINQUE PERSONE CHE BRUCIAVANO RIFIUTI PER STRADA

Un poliziotto libero dal servizio ha cercato di fermare un gruppo di persone che stava bruciando dei rifiuti per strada ed è stato malmenato.  E’ accaduto a Napoli domenica pomeriggio. I colleghi dell’Ufficio di Prevenzione Generale hanno arrestato cinque persone tra cui un minorenne, tutti accusati di rapina pluriaggravata in concorso tra loro, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali dolose e combustione illecita di rifiuti

Il poliziotto – riporta CronacheDellaCampania – verso le 12 dal balcone di casa sua ha visto alcune persone intente a dar fuoco a materiale di scarto proveniente dalla vendita di fiori. Bruciavano oltre ai rami secchi, cassette e vasi di plastica, che emettevano un fumo scuro e maleodorante che, rapidamente, stava rendendo l’aria irrespirabile.

 

L’agente, dopo aver chiesto l’intervento dei vigili del fuoco e contattato la centrale operativa del 113, è intervenuto mostrando il tesserino di riconoscimento e ha chiesto ai responsabili di spegnere le fiamme, ma loro si sono rifiutati.

A quel punto il poliziotto è stato afferrato per il collo ed uno degli aggressori ha cercato di portargli via l’arma d’ordinanza. Il poliziotto avrebbe ricevuto anche una scarica di pugni.  Solo l’arrivo dei colleghi ha evitato il peggio.

 

Gli aggressori maggiorenni sono stati arrestati mentre il minore è finito in un cpa. L’agente aggredito è stato accompagnato all’ospedale San Giovanni Bosco, secondo quanto raccontato, è stato curato per contusioni multiple, escoriazioni al volto, alla testa e a braccai e gambe, con segni di soffocamento al collo.