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Dopo la scuola, enti locali e sanità, il governo prova a stringere anche sul rinnovo del contratto dei militari e delle Forze di polizia. Il ministero e la Ragioneria generale, date le risorse disponibili, hanno già effettuato i conteggi dei possibili aumenti in busta paga e stanno trattando con i sindacati. A spiegarlo è un articolo pubblicato oggi dal Messaggero.

Per i militari dell’esercito, l’aumento medio mensile lordo in busta paga sarà di 90 euro. Per la Marina si sale a 105 euro lordi mensili, mentre per l’aeronautica l’incremento dovrebbe essere di 98 euro lordi mensili. Per la polizia, invece, l’aumento medio mensile sarà di 102 euro. Leggermente superiore per i carabinieri che dovrebbero invece, incassare circa 104 euro mensili in più. I dipendenti delle Capitanerie di porto, invece, riceveranno un aumento di 100 euro mensili, mentre per la polizia penitenziaria la cifra sarebbe leggermente più bassa: 97 euro.

Per i carabinieri gli arretrati, in media, ammonterebbero a 668 euro lordi, mentre sarebbero poco inferiori per i poliziotti, 656 euro, e per la polizia penitenziaria, 625 euro. Per la Guardia di finanza la somma sarebbe di 674 euro che scenderebbe a 641 euro per le capitanerie di porto. (blitzquotidiano.it)

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