PINOTTI: “CI ASPETTA UN PERIODO NON FACILE”. GENERALE GRAZIANO NUOVO CAPO STATO MAGGIORE “GRAZIE ALLA DIGNITA’ DEI MARO’”

“Non
dobbiamo farci illusioni su ciò che aspetta il nostro Paese: il periodo che
abbiamo di fronte non sarà dei più facili“. Così il ministro della Difesa,
Roberta Pinotti, alla cerimonia di avvicendamento del capo di Stato maggiore
della Difesa.

Il ministro ha poi aggiunto: “Non dobbiamo dimenticare che
la prevenzione o la risposta alle attuali crisi internazionali
multidimensionali, non può essere conseguita se non agendo in una dimensione
multilaterale, in cui la componente militare deve dimostrare di sapersi
pienamente combinare con le componenti diplomatica, umanitaria, economica e di
intelligence”. 
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il
presidente del Senato Pietro Grasso e la ministra della Difesa hanno
partecipato alla cerimonia al Comando in capo della Squadra navale di Roma.
 
Il
capo di Stato maggiore della Difesa uscente, l’ammiraglio Luigi Binelli
Mantelli, nel corso del suo intervento di saluto, ricorda i marò Massimiliano
La Torre e Salvatore Girone. 
“Grazie per la grande dignità e il senso di
responsabilità con cui continuano a vivere, da marinai e da soldati quali sono,
l’assurda odissea che ha profondamente segnato questi ultimi tre anni di
servizio. Sarò sempre a loro fianco”. 
I marò sono stati ricordati anche
dal generale Claudio Graziano, nuovo Capo di Stato maggiore della Difesa, che ha
sottolineato la “dignità” dei marò e “l’esemplare comportamento
dei nostri due fucilieri di Marina”. Il generale ha spiegato che le forze
armate italiane “sono pronte a rispondere con efficienza ed
efficacia” alle “minacce odierne” caratterizzate anche “dall’uso
indiscriminato della violenza”.