Polizia

Polizia di Stato, 174° anniversario a Roma: Piazza del Popolo si tinge di blu, onorificenze, messaggio di Mattarella e Spazio della legalità fino al 13 aprile

Piazza del Popolo in blu per i 174 anni della Polizia di Stato

Piazza del Popolo, a Roma, si è tinta di blu per celebrare il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, in una giornata dedicata al valore del servizio, alla sicurezza e al rapporto con i cittadini. Un appuntamento che, come ha sottolineato il Capo della Polizia nell’editoriale di PoliziaModerna di aprile, impone una riflessione “sulle nuove istanze di sicurezza provenienti dalle varie comunità territoriali e, quindi, sulla nostra contemporanea capacità di risposta. Comprendere il presente e riuscire a guardare nello stesso tempo il futuro. Questo il nostro compito”.

Le autorità presenti alla cerimonia ufficiale

La cerimonia solenne si è svolta alla presenza del presidente del Senato Ignazio La Russa, del presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani. L’evento è stato trasmesso in diretta tv su Rai1, RaiPlay e sul sito e sui canali social YouTube e Facebook della Polizia di Stato.

Onori istituzionali e schieramento in Piazza del Popolo

Sulle note di Giocondità, eseguita dalla Banda musicale della Polizia, a rendere gli onori al Presidente del Senato, soffermatosi davanti alla Bandiera della Polizia di Stato durante la rassegna, è stato uno schieramento composto da una compagnia di commissari frequentatori della Scuola superiore di Polizia, due compagnie di allievi agenti dell’Istituto per ispettori di Nettuno e una formazione del Reparto a cavallo, preceduti quest’anno dai motociclisti della Polizia stradale.

In tribuna la rappresentanza della questura di Roma con la sciarpa tricolore

In tribuna era presente anche una rappresentanza di funzionari della questura di Roma con indosso, sugli abiti civili, la sciarpa tricolore, simbolo della missione esclusiva del funzionario di Pubblica sicurezza, chiamato a garantire la salvaguardia delle Istituzioni democratiche e il sereno e ordinato svolgimento della convivenza civile, per consentire l’esercizio delle libertà costituzionali e dei diritti dei cittadini.

Il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

In apertura delle celebrazioni è stato letto il messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Capo della Polizia in occasione della ricorrenza.

Vittorio Pisani: “La sicurezza è un bene comune in continua evoluzione”

Nel suo intervento, il prefetto Vittorio Pisani ha ricordato che la sicurezza è un bene comune in continua evoluzione, che richiede impegno quotidiano e la capacità di adattarsi ai rapidi mutamenti sociali e tecnologici. La Polizia di Stato, ha aggiunto, ha il compito di interpretare i nuovi bisogni dei cittadini con professionalità e sensibilità, fino a diventare un punto di riferimento capace di consolidarne la fiducia.

Le parole del ministro Matteo Piantedosi per il 174° anniversario

Nel corso della cerimonia, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ribadito il significato profondo della ricorrenza: “centosettantaquattro anni. Non è un numero: è una storia. Una storia scritta giorno dopo giorno da chi ha scelto di stare dalla parte dello Stato, spesso pagando un prezzo altissimo per quella scelta. Celebrare questa ricorrenza significa rinnovare un patto. Non un rito. Un patto di fiducia tra le Istituzioni e il Paese, fondato su quei principi — dignità della persona, sicurezza, libertà — che sono la spina dorsale della nostra democrazia”.

Piantedosi ha quindi definito la Polizia di Stato “una delle istituzioni più preziose di questo Paese”, sottolineando che chi la serve “merita rispetto, riconoscimento e soprattutto risorse”. Il ministro ha poi rivolto un passaggio diretto al personale della Polizia: “Il vostro lavoro è fatto di turni di notte, di strade difficili, di decisioni da prendere in pochi secondi con conseguenze che durano anni. È fatto di famiglie che aspettano, di sacrifici che nessuno conteggia, di rischi affrontati ogni giorno in silenzio e con coraggio. Sappiate che il vostro Ministro vi vede. Vi riconosce. Vi sostiene”.

Il momento più toccante: onorificenze e promozioni per merito straordinario

Il momento più intenso della mattinata è stato il conferimento delle onorificenze e delle promozioni per merito straordinario, passaggio centrale della celebrazione e tributo al coraggio e al sacrificio degli appartenenti alla Polizia di Stato.

Medaglia d’oro al Merito civile alla Bandiera della Polizia di Stato

Quest’anno il Presidente della Repubblica ha concesso la Medaglia d’oro al Merito civile alla Bandiera della Polizia di Stato per l’attività svolta dai poliziotti impiegati nei servizi di scorta. La motivazione riconosce il lavoro delle donne e degli uomini della Polizia di Stato impegnati nei servizi di scorta e tutela, sul territorio nazionale ed estero, che con il loro adempimento quotidiano e silenzioso hanno assicurato e continuano a garantire la protezione delle persone esposte a pericolo, anche a sacrificio della propria incolumità.

La motivazione sottolinea inoltre che, nella consapevolezza del rischio, questi operatori sono stati custodi del valore delle funzioni svolte dalle persone tutelate, arrivando a sacrificare la propria vita per garantire il libero esercizio democratico, in un esempio di abnegazione che merita la riconoscenza della Nazione.

Il ricordo di via D’Amelio con Emanuela Loi

A dare voce a questo sacrificio è stata l’agente Emanuela Loi, nipote e omonima della prima poliziotta di scorta caduta nella strage di via D’Amelio, che ha letto una poesia del poliziotto Whilelm Longo.

Le altre onorificenze e il ricordo di Aniello Scarpati e Ciro Cozzolino

Al termine sono state consegnate anche le altre onorificenze, che hanno richiamato storie di straordinario eroismo, come quella dell’assistente capo Aniello Scarpati e dell’agente scelto Ciro Cozzolino, travolti durante un servizio notturno a Torre del Greco nel 2025. A entrambi è stata concessa la Medaglia d’oro al Merito civile. Per Scarpati il riconoscimento è stato ritirato dal figlio Daniel.

Chiusura con Inno d’Italia, alunni della Mazzarello e Tricolore dal Pincio

La cerimonia si è conclusa con l’Inno d’Italia eseguito dalla Banda musicale della Polizia e cantato dagli alunni della scuola elementare Mazzarello di Roma, mentre i poliziotti del Nocs hanno srotolato il Tricolore dalla terrazza del Pincio.

Spazio della legalità a Piazza del Popolo fino a lunedì 13 aprile

Le celebrazioni non si fermano alla cerimonia ufficiale. Da oggi e fino a lunedì 13 aprile, Piazza del Popolo si trasforma infatti in uno “Spazio della legalità” aperto al pubblico, con numerose attività pensate per far conoscere da vicino il lavoro svolto dai poliziotti.

Mostra interattiva “InsospettAbili” alla Galleria Alberto Sordi

L’iniziativa coinvolge anche la Galleria Alberto Sordi, nel cuore della Capitale, dove è presente la mostra interattiva “InsospettAbili” della Polizia postale, pensata per offrire consigli utili su come evitare le frodi informatiche.

Celebrazioni in tutta Italia nelle questure

Il 174° anniversario della Polizia di Stato è stato celebrato anche in tutte le questure d’Italia, con eventi di prossimità aperti alla cittadinanza, organizzati con l’obiettivo di rafforzare il legame di fiducia con le comunità territoriali.

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Laura Bianchi – Esperta in relazioni sindacali militari e di polizia
Esperta in relazioni sindacali delle Forze Armate e di Polizia

Laura Bianchi

Laura Bianchi è una consulente e analista indipendente specializzata in relazioni sindacali, rappresentanza e tutela del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. Si occupa di contrattazione, diritti del personale, evoluzione normativa e dinamiche istituzionali. Su InfoDifesa.it cura approfondimenti basati su fonti ufficiali, documenti sindacali e analisi del contesto giuridico e operativo.