Pianifica di aggredire un ufficiale dei Carabinieri e chiede aiuto ad un Finanziere per conoscere l’indirizzo

I finanzieri di Firenze hanno arrestato e trasferito ai domiciliari un 44enne, per ipotesi di corruzione e concorso nel reato di accesso abusivo a banche dati di polizia. Le indagini riguardano T.M., originario della Campania ma da tempo residente a San Giovanni Valdarno e con diversi precedenti. Il suo intento era quello di aggredire un ufficiale dei carabinieri che secondo lui era ‘responsabile’ di una misura di prevenzione personale applicata nei suoi confronti.

Dopo aver escluso un attentato incendiario all’auto dell’uomo, perché nei suoi propositi non sufficiente per placare la vendetta, aveva pensato di aggredire direttamente il militare. Per sapere l’indirizzo dell’uomo si era rivolto a un finanziere che conoscevae che si era prestato alla consultazione dei sistemi informatici. Ma una volta capito l’intento e la gravità della situazione, aveva avvertito i suoi superiori. Lo stesso finanziere è indagato. Dovrà infatti rispondere – come riporta il quotidiano la Nazione –  di “corruzione e concorso nel reato di accesso abusivo a banche dati di polizia”. Sì, perché il finanziere in effetti si era prestato alla richiesta del campano ed aveva interrogato i sistemi informatici in dotazione al Corpo, ad esempio l’Anagrafe Tributaria e il Sistema di Interscambio Dati. Solo che appena si è reso conto della situazione, e cioè che stava chiedendo informazioni su un esponente di primo piano dell’Arma in Valdarno, ha capito la necessità di informare i suoi superiori e stabilito di non comunicare al suo interlocutore quanto reperito sui data base. Un comportamento che, tuttavia, non gli ha evitato di trasformarsi anche lui indagato nell’ambito del medesimo procedimento giudiziario.

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