“Permessi di soggiorno facili per gli stranieri”: nove arrestati, ci sono anche due poliziotti

Nove persone, tra cui due poliziotti (un ispettore e un agente) in servizio all’ufficio immigrazione della questura di Torino in corso Verona, sono state arrestate nella mattinata di oggi, venerdì 10 giugno 2022, dalla squadra mobile cittadina (che indaga da tempo sull’accaduto) in esecuzione di un ordine di custodia cautelare spiccato dal giudice Edmondo Pio del tribunale del capoluogo piemontese, per una vicenda relativa all’emissione o al rinnovo di permessi di soggiorno facili per stranieri.

“Secondo l’ipotesi dell’accusa – si legge in una nota ufficiale -, sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine all’esistenza di un’associazione per delinquere composta da cittadini italiani e stranieri”. Il reato contestato è associazione per delinquere finalizzata alla corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. Il pm che ha coordinato l’inchiesta, che vede anche 15 indagati a piede libero, per conto della procura cittadina è Gianfranco Colace.

Gli altri sette arrestati sono un mediatore culturale di afgano e poi altri sei intermediari (un cinese, due marocchini, due albanesi e un pachistano). Secondo l’ipotesi d’accusa, avrebbero creato un sistema per cui alcune pratiche venivano velocizzate (evidentemente a discapito di altre che invece restavano in coda più a lungo) in caso di favori economici e, in un caso, anche di prestazioni sessuali da parte di una donna verso uno dei due poliziotti.

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