PENTAGONO: COMMANDOS INVIATI IN SIRIA ED IRAQ PER UCCIDERE, NON PER FARE PRIGIONIERI

(di Franco
Iacch) – Altri 100 operatori dei reparti speciali USA (in gran parte berretti
verdi, ma è stata mobilitata anche la Delta Force) raggiungeranno
la Siria e l’Iraq con l’obiettivo di uccidere (o catturare) i capi dello Stato
islamico.

Ad
oggi, qualora dovessero catturare dei terroristi vivi, gli USA non saprebbero
dove detenerli. La faccenda non è stata politicamente trattata.
Fino al
2009, i combattenti nemici catturati in Iraq ed in Afghanistan venivano inviati
a Guantanamo, a Cuba, per un tempo indeterminato. Barack Obama ha poi fatto
chiudere l’impianto e dal 2009 nella struttura penitenziaria non è stato
inviato alcun detenuto.
E’
particolare il comunicato diramato dal comando dell’Operazione Inherent
Resolve
: “E’ probabile che i nostri operatori potrebbero anche catturare
dei militanti, ma stiamo inviando un piccolo gruppo di commandos altamente
qualificati per operazioni limitate, chirurgiche. Il loro stesso impiego sarà
limitato. Certo, per noi sarebbe meglio catturarne qualcuno vivo così da
ottenere informazioni, ma pensiamo di volta in volta. Prima l’incolumità de
nostri ragazzi, poi vedremo. E’ troppo presto per stabilire cosa accadrà ai
prigionieri, quando e se li cattureremo”.

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