ECCO LE NOVITÀ DAL FRONTE TRASFERIMENTI E ASSEGNAZIONI TEMPORANEE

In data
25 novembre 2015 ho partecipato alla riunione informativa con il Dipartimento
Impiego del Personale, dove in apertura, ci hanno reso edotti sulle novità
introdotte e cioè:

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    • Ecco le novità introdotte
      • Le istanze di temporanea assegnazione che
        dovessero rendersi necessarie per il personale già assegnato temporaneamente in
        un determinato reparto, con la novità introdotta potrà farlo già dal Reparto
        ove presta temporaneo servizio; Previsione che ai fini dell’istanza di assegnazione per gravi motivi familiari non debba essere più il Comandante del reparto
        ad esprimere parere e relazione ma sia l’autorità di vertice
        (esempio il
        COMFOTER per i reparti operativi);Conferma dell’orientamento da parte dell’Amministrazione a non movimentare nell’immediato il personale assegnato per carica
        elettorale fino a quando vi sia, in caso di partecipazione alle consequenziali
        elezioni una nuova investitura popolare che, in tal caso, sarà condizione per
        la quale non avverrà la movimentazione per il rientro al reparto fino al
        mantenimento del mandato
        ;Conferma
        che il personale interessato da movimentazione di sede, anche a domanda, per
        causa o effetto della chiusura o
        riorganizzazione del proprio reparto
        , ai sensi e per effetto della Legge
        244/12 e decreti discendenti (riforma dello strumento militare), non vengano
        estrapolati i punti ai fini di una richiesta di trasferimento, e non soggiace
        al termine minimo di 3 anni per poter presentare istanza;
Alla
fine degli aggiornamenti, come ormai consueto, è stata data la parola a chi
volesse intervenire o portare all’attenzione del DIPE, tematiche e riflessioni
sulle materie trattate dal Dipartimento.
Ho
dunque dato seguito al mio intervento, ringraziando per la sensibilità
dimostrata in occasione delle ultime determinazioni in campo di trasferimenti
del personale militare, (in particolare ho richiamato le soluzioni poste alle
problematiche che rappresentai fra le altre, il 13 novembre 2014, per quanto
attiene alla non movimentazione in caso di riconferma di mandato elettorale non
che l’eliminazione delle penalizzazioni connesse ad eventuali trasferimenti a
seguito di provvedimenti di riconfigurazione/soppressione di EDR di cui al
decreto legislativo 7/2014 e relativo correttivo.)
Ho
evidenziato dunque e portato alla loro attenzione alcune ulteriori problematiche
per le opportune valutazioni.
Nello
specifico ho argomentato che oggi a differenza di un decennio fa non vi è più
la possibilità di trasferire un militare su istanza di parte a meno che non
venga espressamente individuata la vacanza organica nel caso della
pianificazione (meglio conosciuta come svecchiamento),
oppure non si proceda ad un cambio fra personale che mantenga sostanzialmente
inalterato l’organico dei reparti interessati, è il caso questo del così detto
cambio alla pari.
I
parametri per così dire rigidi che distinguono i predetti trasferimenti se da
una parte soddisfano in pieno la funzionalità dei Reparti, dall’altro non si
può che rilevare che tralascia 2 tipologie di istanze creando una sorta di
disparità di trattamento e conseguente compressione delle giuste aspettative
lavorative di una parte del personale, e cioè, di tutti coloro che
appartengono:
a) A
particolari tipologie di pianificazione d’impiego o che rivestendo incarichi di
particolare valenza operativa;
b) A
quella tipologia di istanze (anche se limitate in termini numerici), per coloro
che aspirano ad un trasferimento nell’area del nord Italia.


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    • In
      particolare, per quanto attiene al personale vincolato a particolari tipologie
      di pianificazione d’impiego quale ad esempio Istruttori Scuola Fanteria/RAV,
      NRDC-IT, impiegato presso Organismi Internazionali in Italia, in servizio presso
      il 4° RGT Artiglieria Contraerei “Peschiera” di Mantova quali abilitati al
      sistema d’arma “SAMPT”, come pure il personale che riveste incarichi o
      qualifiche quali:
      • “Specializzato
        NBC” effettivo al 7° rgt. NBC;
        “Conducente
        cinofilo”;
        “Infermiere
        quadrupedi”;
        “Paracadutista
        militare”, effettivo alla B.”Folgore” ovvero ad Unità dipendenti
        dal COMFOSE;
        “Advanced Combat Reconnaissance Team”;
        qualifica
        “Media Combat Team”;
        “qualificazione
        anfibia”, effettivo al Reggimento Lagunari o alle unità inserite nel “capability
        basket” della Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare;
        qualifica
        EOD di 1° e 2° livello;
        qualifica
        IEDD7 o CMD;
        in
        servizio al R.O.G.I., con l’incarico di “Operatore del genio infrastrutturale”
        o
        presso la Brigata RISTA-EW, a seguito di apposita selezione/pianificazione ;
        in
        servizio al 33° rgt. EW ed in possesso dell’incarico di “Operatore
        comunicazioni radio”, 
        Operatore
        “TLC”, che abbia frequentato corsi di conoscenza di lingue rare, corsi EW COM –
        NON COM Esploratori Anfibi del rgt. Lagunari “Serenissima”;
        Capotreno, Macchinista, Capostazione, Addetto alla infrastruttura ferroviaria;
        Personale effettivo a: reparti delle Forze per le Operazioni Speciali (4°
        ALPIPAR, 185° RAO, 3° REOS) “Operatore OS – Ranger/Mitragliere di
        bordo/Acquisitore obiettivi”, 
        personale
        delle Forze Speciali qualificato “Incursore” personale con incarico
        “Assistente Tecnico di aeromobili” (TMA, TEA, TMA spt. al suolo, TEA spt. al
        suolo).
        “Operatori
        per le comunicazioni operative” assegnati al 28° rgt. “PAVIA” quali:
        Op. PSYOPS, Lingua rara, Paracadutista militare, Tecniche di comunicazione,
        Psicologia della persuasione, Cultura e lingua araba, Tecniche di rilevazione
        dei dati nella ricerca sociale, Corso di meteorologia, Training on job
        “Cameraman”, Comunicazione per l’immagine, training on job “Legatore”, Corso di
        stampa e grafica off-set, Web publishing, Progettazione grafica, Lettura e
        tecniche di narrazione “dizione radiofonica”, Speaker radiofonico, Training on
        job “audio-video”, Video editing, Animazione 3D, Comunicazione per l’immagine,
        Tecnico radiofonico “radio delta, Training on job “fotocompositore”, Training
        on job “tipografo”, management radiofonico, Comunicazione e modelli di
        marketing).
Tutti
questi colleghi, fermo restando il limite minimo di permanenza, che varia dagli
8 ai 10 anni, NON hanno spesso la
possibilità, al pari degli altri colleghi, di
:
1.
Partecipare al c.d. svecchiamento per mancanza di incarico in organico presso
gli altri EDR;
2.
Inoltrare istanza di trasferimento con il metodo del così detto “cambio alla
pari” per mancanza di incarichi e qualifiche equipollenti negli altri EDR.
L’eventuale
soluzione che ho sottoposto all’attenzione del DIPE per la su citata
problematica, senza che vengano intaccate le esigenze organico funzionali della
F.A è quella individuabile per il tramite della pianificazione annuale dei
trasferimenti ad istanza di parte, a carattere ordinario, per i Graduati, ed in
particolare, prevedendo che al Punto 1 lettera C) della richiamata, in aggiunta
venga previsto per i Graduati nella situazione sopra esposta, che al 31
dicembre dell’anno in esame abbiano un’età anagrafica di 36 anni o superiore e
che raggiungano il punteggio minimo consentito (350 punti), a che possano
concorrere oltre che per le posizioni relative all’incarico posseduto, anche
per la posizione di “Operatore informatico” o per quelle ad “incarico non
vincolato”, nelle sedi ove queste siano previste, a prescindere dall’incarico
posseduto, prevedendo che gli stessi possano essere “riqualificati non appena giunti
al Reparto di destinazione”;
Ho poi
evidenziato che occorrerebbe uniformare per il personale sopra menzionato il punteggio incrementale che oggi viene
riconosciuto solo ad una parte di cui incarichi o sedi di servizio
precedentemente annoverate.
Per quanto
concerne la seconda problematica, ho fatto presente che oggi, seppur raro, al
personale che gradirebbe essere trasferito in un Reparto del Nord Italia, pure
in situazioni di sotto organico del Reparto ricevente ed in presenza di
posizione organica, non viene data la facoltà di inoltrare domanda di
gradimento al di fuori dei parametri previsti dalla Pubblicazione P.001. o
quantomeno non vi è piena contezza fra il personale che eventuali istanze di
questo tipo potrebbero essere rappresentate direttamente al Comandante che
provvede, per la di sua parte ad inoltrare istanza di gradimento.
Occorrerebbe
formalmente ripristinare, per quei Reparti in sotto organico quello che un
tempo era l’istanza di trasferimento, rendendo disponibile anno per anno gli
eventuali Reparti che intendano assumere in organico il Personale Graduato
indipendentemente dall’incarico o dall’età anagrafica posseduta, magari
prevedendone esplicita possibilità per istanza di parte, fra le opzioni
previste dalla P001.

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    • Infine,
      ho suggerito: 
      • Di
        valutare, qualora ritenuta meritevole di attenzione, anche l’opportunità a che
        già in ambito di arruolamento, per determinati settori ed incarichi di cui
        sopra, che vedono l’impiego in esclusive
        aree geografiche
        , si possa procedere destinandovi una percentuale superiore
        dei vincitori di concorso tenuto conto della provenienza regionale limitrofa.
        Di
        valutare a che si possa prevedere in ambito
        concorso Sergente
        a che si bandiscano oltre all’incarico anche le
        destinazioni finali, in modo da far conoscere in anticipo al candidato,
        l’eventuale sede di sevizio e magari concorrere per una sede specifica.
Marco Votano, delegato Co.Ce.R. Esercito