NORMAN ATLANTIC, IL MINISTRO PINOTTI: 8 MORTI. È GIALLO SUI 38 DISPERSI. RENZI RINGRAZIA I SOCCORSI

Continua a crescere il numero delle vittime dell’incidente del traghetto
Norman Atlantic, che ha preso fuoco domenica mattina davanti a Corfù. Secondo
il Ministro della Difesa Roberta Pinotti sono 8 le persone morte, 427 i tratti
in salvo. “Continueremo a scandagliare il mare per vedere se ci
sono dispersi, manteniamo gli assetti per fare tutto ciò che va
fatto”
ha poi precisato il Ministro. 

È giallo infatti sui 38 dispersi
di cui ha parlato il settimanale greco To Vima.  Lupi: “I numeri sono
ballerini” “Proseguono i controlli sulle liste passeggeri”
ha
spiegato il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, “i numeri sono
ballerini”. Sulla Norman Atlantic sono state salvate 427 persone
(tra cui 56 membri dell’equipaggio), otto sono i morti, per un totale di
435. Sulla lista d’imbarco, ha detto l’Ammiraglio Pettorino, i passeggeri
erano 478, ma alcuni dei nomi delle persone salvate non figuravano su
quella lista. 
Dunque il “porto d’imbarco dovrà ora verificare la
corrispondenza delle liste, offriremo i nominativi delle persone soccorse al
governo greco in modo che possano fare tutti i controlli e anche loro
possano fornirci i dati delle persone partite e che a noi non
risultano negli elenchi in nostro possesso”. Ancora però “è
prematuro” parlare di dispersi ha ribadito il Ministro Lupi, “il
punto incerto è se c’è qualcuno che nelle fasi concitate della messa a
mare della scialuppa, sia caduto in mare”. Confermato il salvataggio
dei 44 italiani, di cui 22 dell’equipaggio. Capitanerie: “Nave pienamente
efficiente” “La nave era stata ispezionate il 19 dicembre a
Patrasso: erano state riscontrate 6 deficienze di cui 2 immediatamente
risolte” e comunque “senza rilevanza” nell’incendio.
“Per le altre 4 era stata prescritta la soluzione in 14 giorni”
per l’ammiraglio Carlone dunque “La nave era pienamente efficiente,
rispondeva a tutti i requisiti”. 
L’ultimo a scendere è stato il
comandante Alle 14.50 anche il comandante Argilio Giacomazzi ha lasciato
il traghetto, dopo essere rimasto l’ultimo a bordo. “Sto bene, state
tranquilli, è finito tutto: tra poco torno a casa”. Con una
telefonata il comandante ha tranquillizzato la moglie e la figlia.   Il
racconto dei testimoni “È stato allucinante perchè i militari
portavano prima bambini, donne e anziani al livello dove potevano salire
sull’elicottero, ma c’erano uomini, che li picchiavano, tiravano loro i
capelli e li buttavano fuori per prendere il loro posto”. Lo ha
racconta il soprano Dimitra Theodossiou, salvata dalla Norman Atlantic Renzi:
“Condoglianze alle famiglie”  Ieri la notizia della prima
vittima: un greco morto nel tentativo di abbandonare la nave in fiamme. Oggi il
recupero di altri sei corpi senza vita. A Brindisi intanto è arrivata la
seconda salma, ma non è stata ancora identificata. Il presidente del Consiglio
Matteo Renzi intanto fa le “condoglianze alle famiglie” delle
vittime del naufragio e ringrazia “i nostri soccorritori per il
lavoro svolto”. Durante la conferenza stampa di fine anno, il premier
ha fatto sapere che domenica, mentre si susseguivano le notizie sul
naufragio, ha rivolto “preghiere e pensieri proprio alle famiglie
delle vittime”. +
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