NOIPA: UN SOLO EURO IN BUSTA PAGA PER I MILITARI

NoiPA di nuovo nel caos: per molti militari delle Forze Armate e dell’Ordine gli importi del cedolino dello stipendio di maggio sono sbagliati. Nel cedolino NoiPA di questo mese, infatti, mancano diverse voci e di conseguenza lo stipendio è più basso rispetto a quello atteso, addirittura per qualcuno lo stipendio è stato di “un solo euro”. Molti graduati dell’esercito, circa 8000 militari, inoltre, hanno pagato la Cassa Sottufficiali nonostante non ne siano beneficiari.

Insomma le Forze Armate e di Polizia cominciano a nutrire un certo malcontento nei confronti di NoiPA, la piattaforma del MEF che a partire dal 2012 gestisce gli stipendi dei comparti Difesa e Sicurezza, nonché del resto del personale della Pubblica Amministrazione.

Oltre a mancare alcune voci fondamentali della retribuzione, ci sono degli errori di calcolo rilevanti, che confermano una poca affidabilità da parte del portale NoiPA, più volte lamentata dai delegati della Rappresentanza militari e dai sindacati di polizia.

A mandare in tilt un sistema già alquanto precario, commentano in molti sui social, le “spaventose” cifre degli arretrati del rinnovo contrattuale percepiti soltanto a partire da gennaio 2018, poiché l’una tantum (2016/2017) sarà “forse” percepita a giugno. Ovviamente si tratta di un commento ironico, ma calzante. Infatti non poche volte abbiamo pubblicato i problemi di gestione stipendiale del personale del Comparto Sicurezza e Difesa, soprattutto in occasione di “eventi” saltuari quali l’emissione di arretrati.

Le busta paga emesse da NoiPa per militari e polizia continuano a lasciare l’amaro in bocca, tra addebiti non dovuti o calcoli errati. Si tratta nella maggior parte dei casi di errori grossolani ed inspiegabili assenze di voci fondamentali, che come nel caso oggi descritto dello stipendio di un euro, azzerano la busta paga creando non pochi disagi ai destinatari.

Sarebbe forse il caso, per evitare di riproporre mensilmente sempre le stesse notizie sugli errori di NoiPa, di trovare un metodo di gestione alternativa degli stipendi di militari e poliziotti.