NAPOLI, CARABINIERI SFRATTATI DAL CENTRO DELLA CITTÀ: «170MILA EURO DI FITTI NON PAGATI»

Sfratto in vista
per i militari dell’Arma della stazione di piazzetta Mondragone, nella zona dei
Quartieri spagnoli. Ammontano a 170mila euro, infatti, gli arretrati per il
canone di locazione degli uffici della stazione dovuto alla fondazione
Mondragone, proprietaria dell’immobile.

Per i primi anni, a farsi carico delle spese era stato il Comune di
Napoli. Poi, in seguito alla dichiarazione di dissesto finanziario, Palazzo San
Giacomo si è tirato indietro e, da quel momento, i canoni non sono stati più
pagati.
A raccontare la vicenda e a lanciare l’allarme è il presidente della
circoscrizione San Ferdinando-Chiaia-Posillipo Fabio Chiosi.
«Ho appreso – dichiara Chiosi – che la Fondazione Mondragone, che fa capo alla
Regione Campania, ha emesso un avviso di sfratto per morosità nei confronti
della Stazione Carabinieri Quartieri Spagnoli, che si trova in Piazza
Mondragone. L’udienza è fissata per il giorno 14 Luglio».
«La perdita di questo presidio – commenta Chiosi – determinerebbe un danno
gravissimo per tutto il quartiere, facendoci ripiombare ad oltre 10 anni fa,
quando dopo estenuanti battaglie insieme ai comitati civici riuscimmo ad
ottenere la stazione dei carabinieri. Poiché è davvero assurdo che tra
istituzioni dello Stato si arrivi a questi punti, lancio un appello al
governatore Caldoro affinché eserciti tutto il suo potere sulla Fondazione
Mondragone affinché receda da questa improvvida iniziativa. Non sarà certo il
pagamento del fitto da parte del Ministero della Difesa a risanare le casse
asciutte della Fondazione».
Chiosi fa sapere di avere scritto all’assessore regionale alla Cultura e al
presidente Caldoro – conclude Chiosi – una lettera «per chiedere un loro
autorevole ed urgentissimo intervento, auspicando che la vicenda si chiuda con
la permanenza della Stazione Carabinieri Quartieri Spagnoli in Piazza
Mondragone. Anche i residenti della zona sono sul piede di guerra per evitare
che questo presidio di legalità vada perso».