Multe auto, da oggi contravvenzioni più salate. Aumentano del 40% le spese di notifica

Contravvenzioni più salate per tutti. Da oggi un nuovo balzello affligge milioni di automobilisti italiani. È appena scattato il rincaro delle spese di notifica delle multe stradali recapitate da Poste Italiane: la tariffa ha subìto un aumento del 40 per cento.

Risultato, l’importo dovuto per la spedizione dei plichi più diffusi, ovvero quelli con un peso fino a venti grammi, da ora in poi sarà di 9,50 euro anziché di 6,70 euro. 

La novità interesserà in genere tutti gli atti giudiziari ed è dovuta alle recenti modifiche alla legge in materia che hanno reintrodotto la cosiddetta Can, ovvero la comunicazione di avvenuta notifica, e la Cad, cioè la Comunicazione di avvenuto deposito quando il plico è riportato all’ufficio postale per assenza del destinatario. La legge in pratica stabilisce che “se il plico non viene consegnato personalmente al destinatario dell’atto, l’operatore postale allora è tenuto ad avvisare quest’ultimo dell’avvenuta notificazione dell’atto per mezzo di una lettera raccomandata”.

Come conseguenza di questa modifica, Poste italiane prevede un aumento del numero di spedizioni per ciascun verbale e ha fatto partire i rincari. “Sarà applicato un importo aggiuntivo forfettario pari a 2,70 euro per le spese relative alle comunicazioni di avvenuta notifica e di avvenuto deposito che verranno eventualmente emesse” spiegano da Poste. Un aumento calcolato a forfait tenendo conto della percentuale di atti che hanno richiesto l’invio di Can o Cad in passato e che potrà essere soggetto a incremento ulteriore nel prossimo anno in base ai nuovi calcoli. Come sottolineando dall’Asaps (Associazione sostenitori e amici della polizia stradale), con questi rincari le spese di accertamento e notifica sfioreranno i 20 euro, un paradosso per alcune sanzioni che ammontano spesso a meno di trenta euro.