Militari e Polizia, 600 milioni per contratto e 60 per riordino. Pinotti delegata a mediare

Nella manovra sarebbero stati stanziati pochissimi fondi per le forze armate e quelle di polizia.

Per l’intero settore, infatti, il governo avrebbe messo a disposizione 600 milioni di euro destinati al rinnovo del contratto e circa 60 per il riordino delle carriere.

Un incontro con i sindacati di polizia per rassicurare il mondo militare sulla carenza di risorse. L’incarico di mediare con i militari “umiliati dal governo” spetterà niente meno che a Roberta Pinotti.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Tempo, il Pd avrebbe delegato proprio all’ex ministro della Difesa il compito di mediare con Cocer e sindacati di polizia per tentare di ricucire lo strappo avvenuto tra agenti ed esecutivo. L’incontro chiave sarebbe stato già fissato per il prossimo 12 novembre.

“La legge di bilancio sarà un test importante per comprendere l’attenzione che questo Governo vorrà destinare alle Forze dell’Ordine. Ci sono importanti scadenze rispetto alle quali chi indossa una divisa presta grande attenzione, il contratto di lavoro è scaduto e serve un riordino delle carriere che consenta di dare funzionalità all’apparato. Ci attendiamo nella legge di bilancio non meno risorse di quelle previste l’anno scorso. Servono sottocamicia, divise, guanti antitaglio, taser, mezzi e dotazioni idonee.” Lo ha detto il Segretario Generale del Sap Stefano Paoloni, sulle colonne de Il Tempo