MILITARE DELLA BRIGATA SASSARI FERITO DA UN PROIETTILE

(di Nicola Pinna) – Non è stato un attacco mirato, questo sembra certo. Per il resto ancora non è chiaro cosa sia successo esattamente nei dintorni della base internazionale di Mogadiscio. Quel che si sa è che un militare italiano, un sergente della Brigata Sassari, è stato raggiunto in pieno da un proiettile. Colpito al torace e ricoverato, ora le sue condizioni non sono fortunatamente preoccupanti.  

In Somalia i militari italiani partecipano alla missione dell’Unione Europea, anzi proprio all’Italia è stata affidato il compito di coordinare il lavoro delle truppe che partecipano alla EUTM-S. Proprio oggi la Somalia ha eletto il suo nuovo presidente e vicino alla base, allestita nei pressi dell’aeroporto internazionale, c’era uno dei seggi che ha registrato maggiore affluenza. In città, quando si è saputo dell’elezione di Mohamad Abdullahi Farmajo, si è scatenata subito una grande festa. Tanta gente in strada, caroselli e anche qualche esagerazione.

Qualcuno, raccontano i media locali, ha addirittura imbracciato fucili e pistole e sparato in aria. E forse proprio così si spiega il ferimento del militare italiano, che al momento si trovava all’interno del compound internazionale. Il sergente della Brigata Sassari è stato immediatamente soccorso e nel corso della notte è stato sottoposto a una delicato intervento chirurgico.  (La Stampa)