L’ISIS ADDESTRA GLI ORFANI. ECCO IL PROGRAMMA FORMATIVO DEI “GIOVANI LEONI”, PROMOSSO DAL CALIFFATO

(di
Franco Iacch) – In un video rilasciato poche ore fa, lo Stato islamico ha
riproposto al mondo la sua concezione di
istruzione ed assistenza
. In questo caso si tratta di bambini che, secondo
l’Isis, avrebbero perso i genitori in guerra contro l’Occidente.

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Nel video i
bambini soldato sono mostrati in diverse situazioni: giocano nelle loro camere da letto, studiano in classe e si addestrano
al combattimento con pistole giocattolo
. Immortalati anche dei momenti
particolarmente “toccanti”, come la consegna dei giocattoli ai bambini vestiti in mimetica.

Recita
la voce fuori campo: “Ecco come alleviamo i figli dei nostri martiri”.
L’orfanotrofio è finanziato grazie alla decima
prevista dalla Zakat
, la tassa islamica menzionata nel Corano. La “classe
degli orfani” rientra nel programma formativo dei “Giovani Leoni”, promosso dal califfato all’inizio dello scorso
anno.
Le
intenzioni dello Stato islamico sono chiare: indottrinare i bambini tramite il gioco, trasformandoli nei terroristi
del domani
(anche se sappiamo del loro impiego in battaglia in missioni
suicide). Motivo per cui guardare come si spara ad un uomo con una pistola
giocattolo o sgozzare i peluche con i
coltelli di plastica
, assume un preciso significato.
Pubblicando
questi video il Califfato vuole inviare al mondo due messaggi ben precisi:
l’Isis vuole dimostrare da un lato di essere uno Stato legittimo e pienamente
efficiente e dall’altro di essere riuscito dove Al-Qaeda ed i Fratelli
Musulmani hanno fallito e, cioè, nella creazione di un “regno”, di uno “Stato”
che possa durare nel tempo.
Sono
ovviamente messaggi di propaganda, nel tentativo di continuare a fare proseliti
rassicurando sulla stabilità di Califfato, pronto a difendere le sue
“istituzioni” ed il suo sistema. Per entrare a fare parte del “Programma per
Cuccioli”, un bambino deve aver compiuto otto anni.
“Compito
in classe di matematica. Svolgimento: Se
lo Stato Islamico ha 275,220 eroi in una battaglia ed i non credenti 356.230,
chi ha più soldati
?”

Lo
Stato islamico, così come ogni regime totalitario, una volta conquistato un
territorio avvia un dettagliato quanto meticoloso programma di indottrinamento
partendo proprio dalle scuole dell’infanzia. Un vero e proprio programma di
studi elaborato per un semplice scopo: instillare
l’odio e creare martiri per la causa
. La prefazione del libro di educazione
fisica, elaborato per i bambini dai sei ai dodici anni, recita testualmente:
“Espandere – Continuare-Esistere”. Queste parole sono ripetute fino allo
sfinimento. La scelta, ovviamente, non è casuale. Quelle parole, infatti, si rifanno
al credo dello Stato islamico che recita testualmente “Continuerà ed esistere e ad espandersi”. Il libro di “religione”,
invece, è un testo che dedica alcuni capitolo al vestiario. Si consiglia lo
stile “afgano”: tunica, pantaloni larghi e fucili, ovviamente. I libri di testo
sono stati distribuiti ai 300 mila studenti che vivono a Mosul, seconda città
dell’Iraq a nord del paese controllata dal gruppo estremista.

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