L’ESERCITO A DIFESA DEL MINISTRO: “SOTTO ATTACCO DA PARTE DEI POTERI FORTI PERCHE’ CERCA DI ELIMINARE SPRECHI E PRIVILEGI”

Da tempo sulla blacklist dei pentastellati c’è il nome di Elisabetta Trenta, Ministro della Difesa, acclamata dai militari e preferita alla precedente Pinotti, non amata dalla truppa ma gradita dagli stati Maggiori.

Forse i vertici non apprezzano la massiccia presenza sui social della Trenta, insolita per chi guida la Difesa, pronta a sottolineare ogni avvenimento, come una sorta di gara con il ben più noto Salvini, oppure per le esternazioni “troppo democratiche” sui sindacati per i militari, sui cappellani militari oppure per le scuse della Difesa (si la anche la Difesa si scusa!) alla famiglia Cervia a nome dello Stato per non aver saputo indagare sulla scomparsa del loro Davide tanti anni fa o per aver invocato una commissione d’ inchiesta sulla tragica fine dell’ alpino Roberto Garro.

Una cosa è certa, il Ministro (e non ministra come preferisce la Trenta) è sorprendentemente vicina ai militari ed alle loro problematiche e con messaggi “materni” lo sottolinea quotidianamente. Sarà forse questo a “spaventare” i vertici della Difesa?

Non lo sappiamo. Quello che è certo è che oggi addirittura il Co.Ce.R. Esercito (straordinariamente attivo nell’ultimo periodo) ha divulgato un comunicato stampa di solidarietà al Ministro della Difesa,:

“Il ministro dei militari e’ da giorni sotto attacco mediatico strumentale da parte di alcuni poteri forti, perche’ per la prima volta, invece di tagliare sulla pelle del personale, cerca con fatica di eliminare sprechi e privilegi. Il signor ministro Trenta e’ baluardo in difesa dei diritti e della dignita’ del personale militare, a lei il Cocer Esercito esprime vicinanza e solidarieta'”.