L’ARRESTO DI 6 MILITARI PER TANGENTI, LA REPLICA DELLA MARINA MILITARE

Ha creato non poco scalpore il blitz dei Carabinieri del Comando
Provinciale di Taranto che all’alba di questa mattina, martedì 13 gennaio,
hanno arrestato cinque ufficiali in servizio a Napoli, Roma e Taranto, un sottufficiale
e un impiegato, entrambi in servizio a Taranto, nell’ambito dell’indagine della
magistratura ionica sulle tangenti imposte sugli appalti della Marina Militare.

In merito alle notizie ormai note a livello nazionale, relative
all’arresto nelle provincie di Taranto, Roma e Napoli di sette persone
appartenenti alla Marina Militare di cui cinque ufficiali, un sottufficiale e
un dipendente civile, la Marina Militare «ribadendo il proprio pieno sostegno
all’azione della Magistratura, – si legge in una nota- ha incrementato al
proprio interno le attività ispettive e di controllo finalizzate a prevenire e
contrastare il fenomeno della corruzione, a salvaguardia del personale che
presta quotidianamente servizio con spirito di sacrificio e senso dello Stato,
compiendo il proprio dovere anche a rischio della vita». 

I sette uomini arrestati sono tutti indagati in concorso con il capitano
di fregata ex responsabile di Maricommi, arrestato il 12 marzo del 2104 ed
attualmente sottoposto all’obbligo di firma.