Esteri

La Russia annuncia: “Distrutto per la prima volta un obice di produzione italiana”

Il ministero della Difesa russo ha segnalato per la prima volta la distruzione di un obice di produzione italiana, un Oto Melara M56 da 105 millimetri. Secondo quanto riferito, l’armamento è stato distrutto nella giornata di ieri nell’area di Avdiivka dalle unità del Raggruppamento di forze del Sud. E’ la prima volta che si menziona la distruzione di questo tipo di obice, sebbene l’Italia ne abbia fornito all’Ucraina sin dallo scorso anno.

L’obice leggero Oto Melara Mod 56 è stato sviluppato negli anni Cinquanta del secolo scorso dall’omonima azienda italiana, ora confluita nel gruppo Leonardo. Si tratta di un cannone molto peculiare perché può essere smontato in 12 parti per facilitarne il trasporto anche in aree di montagna. L’obice pesa 1,29 tonnellate, ha una cadenza di fuoco di sei colpi al minuto e una gittata di 10,5 chilometri.

Infodifesa è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Cosa aspetti?

Al costo di meno di un caffè al mese potrai leggere le nostre notizie senza gli spazi pubblicitari ed accedere a contenuti premium riservati agli abbonati – CLICCA QUI PER ABBONARTI

Redazione web

Redazione Web Infodifesa Portale indipendente di informazione su Difesa, Sicurezza e Geopolitica La Redazione Web di Infodifesa è composta da professionisti, collaboratori e analisti con competenze nei settori della difesa, della sicurezza, della geopolitica e dell’attualità internazionale. Dal 2013, Infodifesa.it pubblica notizie, approfondimenti e analisi dedicate ai principali scenari strategici, militari e geopolitici, con l’obiettivo di offrire ai lettori contenuti informativi chiari, aggiornati e indipendenti. Il portale opera come spazio di informazione e analisi online. Come indicato nella sezione “Chi siamo”, Infodifesa non è una testata giornalistica registrata e non ha carattere periodico. I contenuti vengono pubblicati in base alla rilevanza dei temi trattati, alla disponibilità degli aggiornamenti e all’interesse informativo degli argomenti.