La polizia piange il sovrintendente della Digos Alessandro Lombardi. Lascia moglie e figlio. Un altra vittima del covid

La Questura di Frosinone piange Alessandro Lombardi, sovrintendente capo della Polizia di Stato. L’uomo aveva 58 anni, da circa dieci giorni era ricoverato all’ospedale “Spaziani” a causa del Covid. Poliziotto dal grande fiuto investigativo prestava servizio al reparto Digos. La sua morte ha lasciato sgomenti non solo i colleghi ma anche quanti avevano avuto la possibilità di apprezzare le sue innate doti professionali ed umane.

Classe ’63, Alessandro  si arruola giovanissimo, e finito il corso, è  destinato a Roma, dove presta  servizio fino al 1997, anno in cui viene  trasferito a Frosinone. 

Nel 2004 è insignito della medaglia d’argento della Fondazione Carnegie per gli “Atti di Eroismo”, per aver messo in salvo 2 persone rimaste intrappolate in casa a causa di un incendio.

La grande famiglia della Polizia di Stato  si stringe accanto alla compagna Esmeralda ed al figlio Alex.

Il messaggio di saluto della Polizia di stato sui social

Il covid19 continua, inesorabile, a mietere vittime anche nella famiglia della PoliziadiStato. A 58 anni, Alessandro, sovrintendente capo coordinatore della Digos di Frosinone, lascia la compagna Esmeralda ed il figlio Alex. Del suo lavoro da poliziotto-investigatore, ciò che amava di più era poter essere d’aiuto a chi aveva bisogno, a chi era in difficoltà. Il suo sorriso, il suo amore per lo sport e la sua disponibilità per gli altri lasciano un profondo vuoto tra i suoi familiari, amici e colleghi.
Fai buon viaggio Alessandro ❤️

Commenti Facebook

Lascia un commento

error: Content is protected !!