Inseguimento contromano. E i vigili multano la polizia, cosa è successo

Il motorino non si ferma all’alt della Volante e cerca di far perdere le tracce fuggendo a tutta velocità nelle strade del centro di Livorno. Parte l’inseguimento, di notte. Il fuggitivo fa la gimkana fino a via Meyer: strada stretta, a senso unico, con le auto dei residenti e anche dei frequentatori del lungomare parcheggiate su entrambi i lati perché è una zona residenziale. L’auto della polizia di Stato, nell’inseguire il fuggiasco, imbocca via Meyer in controsenso finendo, durante la manovra per scansare un pedone che attraversava, contro un’auto parcheggiata. Danni al veicolo e danni anche alla vettura della polizia. L’inseguimento finisce qui, lo scooter si dilegua con buona pace di chi aveva sicuramente qualcosa da nascondere.

Gli uomini della Volante hanno chiamato la polizia locale per i rilievi del sinistro. Ed è così che è scattata una sanzione, di 29 euro, al poliziotto che guidava la Volante.

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Possibile? Il Codice della Strada è chiaro. Alla Volante non è stato contestato l’imbocco della strada in controsenso dato che stava facendo un inseguimento, ovvero una causa di forza maggiore legata al servizio che rappresenta un interesse superiore. E’ stata però contestata la perdita di controllo del mezzo. Quando si causa danno a un altro veicolo – ci spiegano dalla Questura – spunta l’interesse di un terzo e dunque emerge un problema assicurativo. I poliziotti – per un fatto di correttezza nel loro agire – anziché liquidare l’azione, hanno chiesto essi stessi l’intervento della polizia locale. Al momento del rilievo, il pedone che aveva causato la sterzata della Volante non era rintracciabile. Ma per la legge non basta il fatto che un veicolo non si fermi alla richiesta di una pattuglia e inneschi l’inseguimento da parte delle forze di polizia; servono cause più pregnanti per violare il codice della strada. In questo caso il danno causato dalla perdita del controllo dell’auto da parte del poliziotto è più rilevante rispetto all’inseguimento per un alt non rispettato.

La reazione della Questura

Dalla Questura emerge un evidente fastidio sull’accaduto, rispetto a una norma che penalizza un operatore di polizia e mette la Locale nelle condizioni di multare chi sta facendo il proprio dovere. Nessuna polemica tra chi indossa la divisa, solo un forte imbarazzo per una vicenda che sfiora il grottesco. Al danno, la beffa: poliziotti che nello svolgimento della loro attività e mettendo a rischio la propria vita vengono multati.

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