Incidente mortale contromano lungo la statale: pena definitiva per il carabiniere

Verdetto della Cassazione: è definitiva la pena di 4 anni e 2 mesi per omicidio stradale patteggiata da Giuseppe Calianno, il carabiniere forestale di 35 anni che il 12 ottobre dello scorso anno causò un incidente mortale sulla superstrada Lecce – Brindisi, mentre alla guida della sua auto procedeva contromano.

Morì il conducente di un’altra vettura, nei pressi di Surbo: Desiderio Serio, 59enne originario di San Donaci, impiegato al Comune di Brindisi.


Calianno si trova ancora oggi agli arresti domiciliari. Gli ermellini hanno anche confermato la revoca della patente di guida. E’ difeso dall’avvocato Daniela D’Amuri.
Lo stesso Calianno era stato ricoverato per le ferite riportate nell’incidente e sottoposto ad un intervento chirurgico. Per lui, accusato di omicidio stradale aggravato, erano subito scattati gli arresti domiciliari. A quanto emerso era in stato di ebbrezza. Negli atti dell’imputazione, si leggeva che il carabiniere “cagionava per colpa, per negligenza, imprudenza e imperizia, nonché con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, la morte di Desiderio Serio e lesioni personali” a un altra persona.

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