In moto contro un palo, muore maresciallo dei carabinieri 30enne: “Era capace e generoso”

Legnano (Milano) – Ha perso il controllo della sua moto risalendo il sottopasso della stazione in direzione piazza del Popolo: il mezzo, che dai rilievi stava procedendo a normale velocità, forse per una distrazione del guidatore che stava procedendo su una strada a quell’ora deserta, ha urtato prima il marciapiede sulla destra, poi ha attraversato scivolando la carreggiata fermandosi al centro della strada. Ha perso la vita così per una tragica fatalità, nella notte tra giovedì e venerdì, Angelo Carones, carabiniere classe 1990, originario di Bassano Romano, in provincia di Viterbo: era il vicecomandante della stazione di Legnano dal novembre del 2019, dove era arrivato dopo un anno trascorso alla stazione di Parabiago.

A testimoniare quanto accaduto rimanevano nella mattinata di ieri i segni tracciati con il gesso sull’asfalto da chi è intervenuto dopo l’incidente e quelli lasciati sulla carreggiata dalla moto ormai senza controllo: il primo urto è avvenuto con il marciapiede sul lato destro della carreggiata risalendo il sottopasso, proprio dove la strada piega a sinistra e già in altre occasioni è stata teatro di incidenti automobilistici. Da quel momento il mezzo è risultato impossibile da governare e un incidente apparentemente banale – la moto, scivolata poi sull’asfalto per pochi metri, è risultata avere solo qualche graffio su una fiancata – per un caso sfortunato si è trasformato in un evento drammatico. Il giovane, probabilmente sbalzato di sella, ha infatti urtato con la testa il palo dell’illuminazione pubblica, solo pochi metri oltre il luogo del primo impatto e proprio questo evento gli è stato fatale: questione di centimetri, ma la rottura del collo ha reso inutili i soccorsi dell’ambulanza e dell’auto medica giunte immediatamente sul posto.

I colleghi militari della Compagnia di Legnano, distrutti dal dolore per quanto accaduto, ieri hanno descritto il ragazzo come una persona “generosa, capace e fantastica“: non semplici parole di rito, ma la testimonianza dell’affetto e dell’empatia che la personalità del giovane era stata in grado di generare tra i colleghi di lavoro. A Legnano sono arrivati nella giornata di ieri anche i genitori del ragazzo, mentre ai famigliari sono arrivate anche le condoglianze da parte dell’assessore alla Sicurezza cittadino, Anna Pavan. I funerali del giovane si svolgeranno oggi, alle 17, a Bassano Romano.

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