Il generale Bertolini attacca la Trenta: “pretende di insegnare l’etica alle Forze Armate. Del suo “bene” possiamo farne a meno!” 

“Il Ministro Trenta pretende di insegnare l’etica alle Forze Armate. I Cinque Stelle dicono che non si possono criticare i loro ministri. Per loro l’Italia è un posto sicuro nel Mediterraneo. Ma cosa ne sanno? Ministro Trenta, del suo “bene” possiamo farne a meno!”

E’ quanto afferma il Generale Marco Bertolini, candidato alle europee con Fratelli d’Italia, in un video sui social.

“Il partito dei cinque stelle ad opera dei componenti  della Commissione Difesa del Senato ha affermato che i loro ministri, esattamente come quelli dei governi precedenti non devono essere criticati, non deve essere criticata il Ministro Trenta, che così tanto bene sta facendo per il personale delle Forze Armate.

Ma quale sarebbe questo bene? La sindacalizzazione che di fatto smilitarizzerebbe le Forze Armate, piantando il virus di quelle rivendicazioni sindacali che tanto bene hanno fatto al resto della nostra società. Questo bene sarebbe forse rappresentato dal sotto finanziamento delle Forze Armate? Togliendo loro le risorse per l’addestramento del personale, essenziale per l’operativa del personale,per manutenzionare mezzi e strutture. Evidentemente l’Italia nel Mediterraneo è un posto sicuro non ha bisogno di preoccuparsi della propria sicurezza. Quale sarebbe questo bene? Forse l’invenzione semantica del dual use? Con la pretesa di destinare le Forze Armate a concorrere alla sicurezza dei cittadini? Ma dove erano loro quando c’è stato il disastro del Vajont, il terremoto in Friuli e in Iripinia, l’alluvione a Firenze. Le Forze Armate sono intervenute per prime e le altre istituzioni hanno seguito senza nessun dual use. Quale sarebbe il bene che loro intendono? La pretesa di insegnare l’etica ad un signor generale decorato al valor militare che ha avuto la signorilità, il coraggio ed il buon gusto di sottrarre la propria unità ad un comizio durante il 25 aprile di pessimo gusto. Di questo bene le Forze Armate ne fanno a meno!”

Il Generale Bertolini già durante la Conferenza programmatica di Fratelli d’italia le settimane scorse, lanciato forti accuse all’attuale politica della Difesa deridendo i sindacalisti militari come tanti “Checchi Zalone in cerca di un posto fisso”. Esternazioni che Giorgia Meloni ed i componenti di Fratelli d’Italia definirono come personali del Generale Bertolini e non condivise dal partito.