I carabinieri gli negano il “servizio-taxi” e lui sputa in volto a un militare

Il “biglietto” per il trasporto dal centro di Thiene alla caserma era gratuito ma di sola andata, per un ragazzo e cittadino italiano, uno dei bulli che più volte ha creato disagi nel centro di Thiene nei mesi scorsi. Sembra che pretendesse una sorta di servizio-taxi da parte di una “gazzella” dei carabinieri per percorrere il tragitto dal comando di Compagnia di via Lavarone fino all’autostazione del “Bosco”.

È quanto riporta Omar Dal Maso per l’Eco Vicentino

Alla fine – riporta il quotidiano – ha dovuto compiere il breve tragitto gambe in spalla e con una denuncia in tasca. Non voleva proprio saperne di camminare in linea d’aria per poco più di mezzo chilometro, tanto ad aggrapparsi al cancello dei ingresso dopo il diniego deciso da parte degli stessi militari che l’avevano accompagnato. Fino a sputare in faccia in segno di sprezzo a un rappresentante delle forze dell’ordine, attingendo nel dettaglio un membro del battaglione operativo di Mestre che da alcuni mesi supporta i militari locali proprio nella prevenzione e repressione di reati connessi alla presenza di bande di giovani scapestrati.

Da questo fatto del tutto inconsueto, la denuncia per D.P. è stata inevitabile, oltre agli approfondimenti medici consigliati al rappresentante delle forze dell’ordine preso di mira. E centrato in pieno, nell’occasione, mentre svolgeva il suo dovere. Motivo per cui è scattata la profilassi dovuta per rischio di infezione batteriologica, con i risultati che dovranno essere attesi almeno per una settimana, come confermato dal comandante della compagnia thienese.

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