GIANGRANDE PARLA IN PUBBLICO E DIVENTA MARESCIALLO

(Mirko Melandri) – “L’ho visto
migliorare notevolmente tanto che è entrato da brigadiere e ora è stato
promosso maresciallo”.Il comandante provinciale dei Carabinieri, Antonio Iannece, si
riferisce a Giuseppe
Giangrande
, ferito da colpi di arma da fuoco il 28 aprile 2013
davanti a Palazzo Chigi.

“Oltre all’aspetto tecnico – continua Iannece – bisogna
dare risalto all’umanità dei medici e di tutto il personale, capaci di
trasmettere umanità e serenità ai pazienti”.Giangrande ha parole di elogio
per la struttura riabilitativa: “Voglio ringraziare di cuore tutti gli
operatori, dagli oss fino ai primari. Questa è una struttura particolare che
viene considerato anche un ospedale. Le mie condizioni non facevano sperare
nulla di buono per quanto riguarda gli arti superiori a causa delle lesioni che
ho riportato dopo l’attentato di Roma. Sono contento della solidarietà che c’è
stata e che c’è tuttora tra i malati e i loro parenti che li vengono a trovare.
Non devo fare altro che ringraziare, ringraziare e ringraziare”.
La figlia Martina,
che lo accompagna, spiega: “Non sono qui a Casa Guglielmi ma vivo in un
appartamento in centro a Imola perché è più funzionale. Da febbraio siamo qua
stabilmente. Montecatone è una struttura al top. Quello che è successo a mio
padre lo sto elaborando piano piano con l’aiuto di tante persone che mi stanno
vicino”.

La Nazione

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