GEN. PAPPALARDO STRIZZA L’OCCHIO AL M5S. “PORTERÒ UNA PISTOLA AL GENERALE GALLITELLI PERCHÉ LA USI”

Una nuova lettera
del Generale Pappalardo contro l’attuale Comandante Generale dell’Arma dei
Carabinieri, Leonardo Gallitelli.
Non è di certo la prima, ma questa, tra le
tante, oltre a celebrare, come di consueto, Pappalardo nella “leggendaria”  figura di Presidente del Co.Ce.R., sostiene di
aver un incontro con un Tenente Colonnello dell’Arma prossimo al suicidio. Le rassicurazioni
di Pappalardo sul futuro degli ufficiali dell’Arma scongiurano il suicidio. Si
legge nell’articolo “Il Tenente
Colonnello ripose la pistola nella fondina e disse: Ci sarà la volontà politica
affinché all’Arma siano restituiti i suoi poteri di indagine e ai Cittadini
sicurezza e serenità sociale?”. Pappalardo prosegue:
Oggi nel Paese c’è tanta confusione e il Movimento Cinque Stelle,
l’unico ad essere innovativo, non conosce in profondità i vari problemi.
Dovrebbe sorgere una combinazione virtuosa:
M5S e SUPU
dovrebbero operare in questo settore con una forma di coordinamento che va
individuata
;
– Il Generale Gallitelli, Comandante Generale dell’Arma, dovrebbe, prima
di essere collocato in congedo, non cercare altri incarichi, ma portare avanti
le nostre proposte.
Se lo fa, l’Arma si salva. Se no, è
spacciata”.       
“Lei pensa che lo farà?”.
“Quando il Generale Siazzu lasciò l’Arma
chiese al suo successore di continuare la sua opera per far diventare santo
Salvo D’Acquisto. Sono passati 6 anni inutilmente.
Comunque, se non ci riuscirà, sarò io a
cercarla per chiederle la pistola. La porterò al Generale Gallitelli perché
la usi”
Questo il dialogo dal finale macabro,
che conclude l’incontro, (reale?) con il Tenente Colonnello dai propositi
suicidi, rassicurato da Pappalardo.
Una concatenazione contorta che collega
il tentato suicidio di un Tenente Colonnello, il programma di Pappalardo per
riformare l’Arma, il Movimento 5 Stelle, ed il finale dedicato al Generale
Gallitelli.

Per approfondire l’argomento si invita aleggere l’articolo.