FOTO DI UNA UFFICIALE SU FACEBOOK SENZA AUTORIZZAZIONE: DENUNCIATA LA FONDAZIONE ASTREA

(di Michela Allegri) – Una fondazione che si occupa di preparare con corsi specifici aspiranti finanzierei, poliziotti e carabinieri, in vista dei concorsi di accesso nelle forze armate, è inciampata in un’inchiesta penale. Sulla sua pagina Facebook, per pubblicizzare un evento di formazione, ha utilizzato la fotografia di una tenente delle fiamme gialle, con tanto di post di incoraggiamento rivolto alle nuove reclute. Ma non ha chiesto nessuna autorizzazione. Per questo motivo, il legale rappresentate della Fondazione Astrea è stato denunciato per trattamento illecito di dati personali e sostituzione di persona. Sul caso indaga la pm Antonia Giammaria, della procura di Roma.

L’avvocato Manlio Caruso, presidente della Fondazione Astrea fa sapere che sulla stessa vicenda si è già espresso il garante per la Protezione dei dati personali, a cui l’ufficiale della Finanza si era rivolta per la presunta violazione nel trattamento della sua immagine. Il 2 marzo il garante ha deliberato il «non luogo a provvedere» sul ricorso depositato dalla finanziera.

A detta della denunciante, «la foto usata è facilmente reperibile sul motore di ricerca Google in quanto diramata agli organi d’informazione locali dal Comando il 28 agosto 2013». La tenente sostiene di non aver mai autorizzato l’utilizzo della sua immagine e, soprattutto, di non aver mai rilasciato le dichiarazioni riportate sotto la fotografia.
Il post incriminato ha un tono confidenziale: «Ciao a tutti, sono una tenente della Guardia di Finanza. Ho sempre avuto una grande passione per questo Corpo, ma sapevo che era molto difficile entrare. Ho studiato veramente tanto, mi sono fatta aiutare nella preparazione ed oggi eccomi qui, fiera e orgogliosa di poter indossare questa divisa e svolgere il lavoro che avevo sempre sognato».

Il messaggio d’incoraggiamento – disconosciuto dalla tenente – prosegue con un consiglio rivolto a tutti coloro che sognano di indossare un’uniforme: «Non lasciatevi mai scoraggiare da chi, non avendo raggiunto i propri obiettivi per scarsa determinazione, vive predicando la rinuncia. Ho scritto io il romanzo della mia vita e oggi sono felice». (Il Messaggero)