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FOLLIA DI STATO, 112 REATI DEPENALIZZATI: ECCO L’ELENCO COMPLETO

“Profondo sconforto delle forze dell’ordine per la depenalizzazione
dei reati minori: umiliati cittadini e poliziotti! Riuscite ad immaginare lo
sconforto da parte degli operatori di Polizia – dichiara il segretario
nazionale della Consap Giorgio Innocenzi – a seguito di questo provvedimento di
depenalizzazione? Provate un attimo ad immaginare come dobbiamo sentirci noi
poliziotti nel pensare che un omicidio colposo, furto, le percosse, il
maltrattamento di un animale, la truffa, gli atti osceni, o una omissione di
soccorso anche fatte sotto i nostri occhi possono non essere più oggetto di
condanna penale. Riteniamo che questa forma di ingiustizia, non potrà fare
altro che fomentare rabbia e sconforto tra gli operatori di polizia ma anche
tra la gente comune!”

“Il provvedimento di depenalizzazione dei reati minori sancisce un balzo
all’indietro della giustizia in Italia – dichiara Igor Gelarda dirigente
nazionale e Segretario regionale Sicilia del Sindacato di Polizia Consap. Si
tratta, nei fatti, di una specie di amnistia preventiva nei confronti di
numerosi reati, giacché lo Stato rinuncia a perseguirli. Oggi come mai mi sento
di sottoscrivere quanto dichiarato dal mio conterraneo Leonardo Sciascia:
Italia, altro che culla del diritto. Ne è la bara! È vero che si tratta di
reati che non sono gravissimi- continuano dalla Consap- ma molti di questi influiscono
notevolmente sulla vita quotidiana della gente e la loro non punibilità farà
crollare sotto zero la percezione della sicurezza tra la brava gente, e farà
invece schizzare la percezione di farla franca da parte di chi invece tanto
bravo non è! Il carico giudiziario non si allenta in questo modo, ma
potenziando i tribunali, le strutture di detenzione e assicurando, piuttosto la
certezza della pena.”
112 REATI DEPENALIZZATI, ECCO L’ELENCO COMPLETO
– Abbandono di persone minori o incapaci – art.591 c.p. co.1
– Abusivo esercizio di una professione – art 348
– Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina – art.571 c.p.
– Abuso d’ufficio – art.323 c.p.
 – Accesso abusivo ad un sistema
informatico o telematico – art.615 ter
– Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali.
Sabotaggio – art.508 c.p.
– Adulterazione o contraffazione di cose in danno della pubblica salute –
art.441 c.p.
– Appropriazione indebita – art.646 c.p.
– Arresto illegale – art.606 c.p.
– Assistenza agli associati (anche mafiosi) – art.418 co.1 c.p.
– Attentato a impianti di pubblica utilità – art.420 c.p.
– Attentati alla sicurezza dei trasporti – art.432 c.p.
– Atti osceni – art.527 c.p.
– Atti persecutori (stalking) – art.612 bis co.1
– Commercio o somministrazione di medicinali guasti – art.443 c.p.
– Commercio di sostanze alimentari nocive – art.444 c.p.
– Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei
prodotti agroalimentari – art.517 quater
– Corruzione di minorenne – art.609 quinquies co.1 c.p.
– Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi – art.434 co.1 c.p.
– Corruzione – art-318 c.p.
– Danneggiamento – art.635 c.p.
– Danneggiamento a seguito d’incendio – art.423 c.p.
– Danneggiamento seguito da inondazione,frana valanga – art.427 co.1 c.p.
– Danneggiamento di informazioni e programmi informatici – art.635 bis c.p.
– Danneggiamento di sistemi informatici o telematici – art.635 quater c.p.
– Detenzione di materiale pornografico – art.600 quater c.p.
– Deviazione di acque e modifiche dello stato dei luoghi – art.632 c.p.
– Diffamazione – art. 595 c.p.
– Divieto di combattimento tra animali – art.544 quinquies
– Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza – artt.392-393
c.p.
– Evasione – art 385 c.p.
– Fabbricazione o detenzione di materie esplodenti – art.435 c.p.
– False informazioni al P.M. – art.371 bis
– Falsità materiale del P.U. – art.477 c.p.
– Favoreggiamento personale – art-378 c.p.
– Favoreggiamento reale art.379 c.p.
– Frode informatica – art.640ter co.1-2 c.p.
– Frode in emigrazione art.645 c.p.co.1
– Frode nelle pubbliche forniture – art.356
– Frode processuale – art.374 c.p.
– Frodi contro le industrie nazionali – art.514 c.p.
– Frode nell’esercizio del commercio – art.515 c.p.
– Furto – art.624 c.p.
– Gioco d’azzardo – art.718-719 c.p.
– Impiego dei minori nell’accattonaggio – art.600 octies c.p.
– Incesto – art.564 1 co. C.p.
– Inadempimento di contratti di pubbliche forniture art.355 c.p.
– Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – art 316 ter
– Ingiuria – art.594 c.p.
– Ingresso abusivo nel fondo altrui – art.637 c.p.
– Insolvenza fraudolenta – art.641 c.p.
– Interferenze illecite nella vita privata – art. 615 bis
– Interruzione di pubblico servizio – art.331 c.p.
– Intralcio alla giustizia – art.377 c.p.
– Introduzione nello Stato e commercio di prodotti falsi – art.474 c.p.
– Introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui – art.636 c.p.
– Invasione di terreni o edifici – art.633 c.p.
– Istigazione a delinquere – art.414 c.p.
– Istigazione a disobbedire alle leggi – art.415 c.p.
– Lesione personale – art.582 c.p.
– Lesioni personali colpose art.590 c.p.
– Maltrattamento di animali – art.544 ter
– Malversazione a danno dei privati – art.315 c.p.
– Malversazione a danno dello Stato – art.316 bis
– Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice – art.388 c.p.
– Manovre speculative su merci – art.501 bis c.p.
– Millantato credito – art.346 c.p.
– Minaccia – art. 612 c.p.
– Occultamento di cadavere – art.412 c.p.
– Oltraggio a P.U. – art.341 bis
– Oltraggio a un magistrato in udienza art.343 c.p.
– Omessa denuncia di reato da parte del P.U. – art.361
– Omicidio colposo – art.589 c.p. co.1
– Omissione di referto – art.365 c.p.
– Omissione di soccorso – art. 593 c.p.
– Patrocinio o consulenza infedele – art.380 c.p.
– Peculato mediante profitto dell’errore altrui – art.316 c.p.
 – Percosse – art. 581 c.p.
– Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi – art.497
bis co.1.
– Procurata evasione – art.386 co.1
– Procurata inosservanza di pena – art.390 c.p.
– Resistenza a P.U. – art. 337 c.p.
– Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse
di commercio – art.501 c.p.
– Rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro
– art.437 c.p.
– Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio – art.326 c.p.
– Rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale – art.379 bis
– Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione – art.328 c.p.
– Rissa – art.588 c.p.
– Simulazione di reato – art.367 c.p.
– Sostituzione di persona – art.494 c.p.
– Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro – art.334
c.p.
– Sottrazione di persone incapaci – art.574 c.p.
– Sottrazione e trattenimento di minori all’estero – art.574 bis
– Stato d’incapacità procurato mediante violenza – art. 613 c.p.
– Traffico d’influenze illecite – art.346 bis
– Truffa – art.640 c.p.
– Turbata libertà degli incanti – art.353
– Turbativa violenta del possesso di cose immobili – art.634 c.p.
– Usurpazione di funzioni pubbliche – art.347
– Uccisione di animali – art.544 bis
– Uccisione o danneggiamento di animali altrui – art.638 c.p.
– Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine – art.516 c.p.
– Vilipendio delle tombe – art.408
– Vilipendio di cadavere – art.410 co.1
– Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza – art 616 c.p.
– Violazione di domicilio art.614 c.p.
– Violazione di domicilio commessa dal P.U. – art. 615 c.p.
– Violazione di sepolcro – art.407 c.p.
– Violazione di sigilli art.349
– Violazione degli obblighi di assistenza familiare – art.570 c.p.
– Violenza o minaccia a P.U. art.336 c.p.
– Violenza privata – art.610 c.p.
– Violenza o minaccia per costringere taluno a commettere un reato –
art.611 c.p.
Questa follia di Stato rientra nelle Disposizioni in materia di non
punibilità per particolare tenuità del fatto (decreto legislativo – esame
preliminare) discusse nel Consiglio dei Ministri di lunedì 1 dicembre 2014,
svoltosi alle ore 21.40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del
Consiglio, Matteo Renzi. Segretario il sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio, Graziano Delrio.
Sotto la dicitura di “Agenda per la semplificazione” si depenalizzano
reati gravissimi quali la corruzione, la truffa, lo stalking, addirittura
l’omicidio colposo.
Leggendo la nota del citato Cdm si ha conferma della follia di Stato: “Su
proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, di concerto con il
Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, il Consiglio dei
Ministri ha approvato uno schema di decreto delegato che recepisce le proposte
elaborate dalla commissione ministeriale nominata con D.M. 27 maggio 2014 e
presieduta dal prof. Francesco Palazzo con l’obiettivo di rivedere il sistema
sanzionatorio e dare attuazione alla legge delega 67/2014 in materia di pene
detentive non carcerarie e depenalizzazione. L’istituto, costruito quale causa
di non punibilità, consentirà una più rapida definizione, con decreto di
archiviazione o con sentenza di assoluzione, dei procedimenti iniziati nei
confronti di soggetti che abbiano commesso fatti di penale rilievo
caratterizzati da una complessiva tenuità del fatto, evitando l’avvio di
giudizi complessi e dispendiosi laddove la sanzione penale non risulti
necessaria. Resta ferma la possibilità, per le persone offese, di ottenere
serio ed adeguato ristoro nella competente sede civile. L’attuazione della delega
consentirà ragionevolmente, nel breve periodo, di deflazionare il carico
giudiziario restituendo alla giustizia la possibilità di affrontare con nuove
energie indagini e processi complessi, la cui definizione possa essere
ritardata o ostacolata dalla pendenza di processi relativi a fatti di
particolare tenuità.”
Scappate da questo Paese, finchè siete in tempo.

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