Contratto forze di polizia, ecco le prime ipotesi di aumento delle indennità

Nel pomeriggio del 28 ottobre sono ripresi a Palazzo Vidoni i lavori del tavolo tecnico relativo al rinnovo del Contratto di lavoro per il personale non dirigente della Polizia di Stato per il triennio 2019-2021.

Nella seduta, è stata presentata dalla parte pubblica un’ipotesi di aumento degli importi relativi ad alcune indennità, con effetto da gennaio 2022, come di seguito riportato nelle tabelle pubblicate dal sindacato di polizia SILP.

Trattamento di missione

Incremento:

a. dell’indennità di missione da € 20,45 e € 24,00;

b. dei limiti di rimborso delle spese documentate dal personale in missione, da € 22,26 a € 30,55 per un pasto e da € 44,26 a € 61,10 per due pasti.

Indennità di compensazione

Incremento dell’indennità di compensazione spettante al personale chiamato a prestare servizio nel giorno destinato al riposo settimanale (o festivo infrasettimanale) da € 8,00 a € 16,00.

Indennità di impiego per il personale del Nucleo operativo di sicurezza (NOCS)

L’intervento è finalizzato ad incrementare l’indennità mensile di impiego per il personale del Nucleo operativo di sicurezza, in relazione all’incremento dell’indennità di impiego operativo degli incursori dal 180% al 190%, in relazione alla qualifica e all’anzianità di servizio.

Indennità di presenza notturna e festiva

Incremento delle seguenti indennità di presenza:

a. oraria notturna, da € 4,10 e € 4,60;

b. giornaliera festiva, da € 12,00 a € 14,00;

c. giornaliera superfestiva, da € 40,00 a € 45,00.

Come federazione SILP CGIL – UIL Polizia (si legge nella nota del sindacato) abbiamo salutato ovviamente con favore l’ipotesi presentata, evidenziando da subito che si tratta comunque di un intervento assolutamente parziale e insufficiente, avendo escluso molte altre indennità altrettanto meritevoli di incremento, come da noi richiamato nella nostra piattaforma rivendicativa.

Al contempo, doverosamente, abbiamo posto all’attenzione della parte pubblica l’esigenza che il finanziamento del trattamento economico accessorio venga ricompreso – unitamente alla previdenza dedicata, alla tutela legale, alla responsabilità civile e alla tutela sanitaria – nel “Pacchetto specificità” per il Comparto Sicurezza e Difesa della prossima Legge di bilancio.

Diversamente, in ragione dell’esiguità delle risorse complessive per il rinnovo contrattuale, Governo e Amministrazione si assumerebbero la responsabilità di riconoscere agli appartenenti alla Polizia di Stato aumenti del trattamento economico fisso e continuativo (stipendio e indennità pensionabile) assolutamente inadeguati, che per un Agente si attesterebbero a circa 50,00 euro nette comprensive di vacanza contrattuale ovvero circa 40,00 euro nette in più rispetto alla retribuzione attuale!

Come Federazione SILP CGIL – UIL Polizia (prosegue la nota) abbiamo espresso con chiarezza la nostra contrarietà a questo scenario che, nei fatti, disconoscerebbe fatiche e responsabilità di donne e uomini della Polizia che diuturnamente si sacrificano per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica dei cittadini.

La discussione, che ha avuto un profilo preliminare e interlocutorio sugli istituti oggetto della seduta, è stata aggiornata alla prossima riunione, in cui verranno forniti maggiori dati sui costi delle varie voci contrattuali.

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