Chi era Doriano Furceri, il comandante dei Carabinieri ucciso dal brigadiere ad Asso

Si chiamava Doriano Furceri, il comandante dei Carabinieri della stazione di Asso (Como) che è stato ucciso dal suo brigadiere, Antonio Milia. Il quale, dopo aver esploso almeno due o tre colpi, si è barricato dentro la caserma con il cadavere. Ancora impossibile, dall’esterno, accedere alla struttura.

Sono ancora ignote le motivazioni del folle gesto.

Il comandante lascia una moglie e tre figli. Tifoso dell’Inter e appassionato di enogastronomia, lavorava in provincia di Como ma era rimasto estremamente legato alla sua terra d’origine, la Sicilia. Così come era fiero, fierissimo di appartenere all’Arma dei Carabinieri.

Il comandante Furceri

Furceri, nei suoi 35 anni di servizio è stato al comando di diverse stazioni lombarde, in Brianza e sul Lario, ha lavorato nel reparto operativo a Palermo e ha partecipato alla missione all’estero nel Kosovo. Ex comandante a Bellano, era stato trasferito ad Asso solamente lo scorso anno, nel 2021.

L’assassino soffriva di problemi psichiatrici

Il Brigadiere Milia era stato ricoverato presso il reparto di Psichiatria dell’Ospedale di San Fermo della Battaglia (Como), poiché affetto da problemi di disagio psicologico e successivamente dimesso e posto in convalescenza per diversi mesi. Giudicato idoneo al servizio da una Commissione Medico Ospedaliera, era rientrato in servizio da alcuni giorni. Attualmente era in ferie.

error: ll Contenuto è protetto