STRAORDINARIO FORZE DI POLIZIA: AGLI UFFICIALI LA FETTA PIU’ GROSSA, AI CARABINIERI SOLO UN’ELEMOSINA

 
Il Bilancio per l’anno finanziario 2012 ed il bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014, ha stanziato, per le spese di copertura del compenso per le ore di lavoro straordinario al personale appartenente alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di finanza e al Corpo forestale dello Stato, 675.660.111 euro. 

 

Questo e Quanto si legge in un’interrogazione Presentata ai Ministri della Difesa e dell’Interno Dalla senatrice del PD Lucrezia Ricchiuti.

 
In particolare la senatrice ha sottolineato che solo una parte del personale delle due forze di polizia ha ottenuto il dovuto.
 
Infatti – si legge nel testo dell’interrogazione – per la Polizia di Stato, il pagamento per intero è avvenuto per il personale contrattualizzato, ad esclusione del ruolo dirigenziale, qualifica per la quale è stato disposto il pagamento intero fino ad un ammontare di 200 ore, con una decurtazione del 30 per cento per le restanti ore.
A lasciare l’amaro in bocca è la sperequazione tra il compenso maturato e la sua liquidazione per il personale dell’Arma dei carabinieri – scrive in una nota il delegato Cocer Carabinieri Giuseppe La Fortuna – E’ stato previsto il pagamento di un massimo di 96 ore, indipendentemente dal grado e dal numero di ore maturate in esubero. Un provvedimento che incide in modo estremamente negativo nei confronti di coloro che maggiormente hanno prestato il loro contributo nella lotta alla criminalità e nello svolgimento delle attività di tutela della sicurezza pubblica sul territorio.
Non dimentichiamo – continua La Fortuna – che negli anni precedenti ci sono stati ufficiali che hanno percepito somme da capogiro, tra i 15.000 ai 35.000 euro, praticamente uno stipendio annuo lordo di un di un carabiniere.
Un trattamento vergognoso riservato solo ai carabinieri ma non alla classe dirigente. Infatti gli ufficiali dirigenti delle forze di polizia, in busta paga, oltre la corposa “dirigenza” si vedono inserite e liquidate le ore di lavoro straordinario assorbendo la quasi totalità dei fondi a disposizione.
 
Insomma –prosegue La Fortuna – quando il governo rompe il salvadanaio e si decide a pagare gli straordinari dell’anno precedente alle forze di polizia, il grosso del malloppo, come al solito, va ai dirigenti, mentre ai carabinieri solo gli avanzi dei pochi spicci rimasti.
Dobbiamo finirla con questa elemosina – conclude La Fortuna – è giusto che i carabinieri siano ripagati tutti e per intero dello straordinario del 2013 senza discriminazioni di grado. Se i carabinieri devono continuare a fare lo straordinario per farlo pagare lautamente e per intero solo agli ufficiali, tanto vale che restino a casa senza rischiare gratuitamente la vita.

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