Che fine ha fatto la Defiscalizzazione per i militari? “Basta al continuo disinteresse nei confronti del personale economicamente più debole”

Al personale delle forze di polizia e delle forze armate, in ragione delle specificità dei compiti e delle condizioni di stato e di impiego, titolare di reddito complessivo di lavoro dipendente non superiore, in ciascun anno precedente, a €28.000, è riconosciuta sul trattamento economico accessorio, comprensivo dell’indennità di natura fissa e continuativa, una riduzione delle imposte sul reddito delle persone fisiche delle addizionali regionali e comunali. Questo è quanto prevede il decreto sulla “defiscalizzazione” varato a fine maggio 2019.

In un comunicato dei militari e graduati del CoCeR Comparto Difesa si sottolinea il ritardo nell’attuazione del decreto: 

“I Graduati e i militari di Truppa di Esercito, Marina e Aeronautica, considerato che ad oggi ancora non si conoscono le modalità di elargizione del compenso economico derivante dalla norma sulla ‘DEFISCALIZZAZIONE”, che, ricordiamo, consente uno sgravio sull’imposta sul reddito delle persone fisiche per il personale militare avente un reddito fino a 28000 Euro. Dicono: BASTA! Basta al continuo disinteresse nei confronti del personale economicamente più debole. Non è concepibile che la norma, istituita nell’anno 2017, ancora oggi non produce i suoi effetti economici. I Graduati e i Militari di Truppa, pertanto, chiedono alla Sig.ra MINISTRO DELLA DIFESA, dott.ssa Elisabetta TRENTA, di porre fine a tale scempio morale e di imporsi, in maniera forte ed incisiva, al fine di far elargire il compenso in tempi decisamente brevi.”

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