Defiscalizzazione per militari e forze di polizia con reddito non superiore a 28.000 euro. Ecco il decreto

È stato finalmente varato il decreto  sulla defiscalizzazione  tanto atteso e di cui abbiamo parlato nei mesi scorsi. Al personale delle forze di polizia e delle forze armate, in ragione delle specificità dei compiti e delle condizioni di stato e di impiego, titolare di reddito complessivo di lavoro dipendente non superiore, in ciascun anno precedente, a €28.000, è riconosciuta sul trattamento economico accessorio, comprensivo dell’indennità di natura fissa e continuativa, una riduzione delle imposte sul reddito delle persone fisiche delle addizionali regionali e comunali.

Il numero comprensivo di unità di personale del comparto sicurezza e difesa in servizio alla data del 1° gennaio 2018 che, in base alla certificazione unica rilasciata dai sostituti d’imposta, risulta avere percepito un reddito da lavoro dipendente riferito all’anno 2017 non superiore a €28000, è pari a 99.156 unità.

I destinatari della riduzione di imposta sono il personale militare delle Forze Armate, compreso il corpo delle Capitanerie di Porto ed il personale delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare, in costanza di servizio nel 2018, che ha percepito nell’anno 2017 un reddito da lavoro dipendente, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, complessivamente non superiore a €28.000.

Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2018, l’imposta lorda determinata sul trattamento economico accessorio, complessivo delle indennità di natura fissa e continuativa corrisposte al personale del comparto sicurezza e difesa è ridotta per ciascun beneficiario del importo massimo di €535,50. Il sostituto d’imposta applica la riduzione di imposta  in un’unica soluzione, anche in sede di conguaglio fiscale, riferito all’imposta lorda calcolata sul trattamento economico accessorio, comprensivo delle indennità di natura fissa e continuativa, corrisposto nell’anno 2018 e fino a capienza della stessa.