Carabinieri travolti dall’auto in fuga: «E’ andata bene grazie a coraggio e professionalità dei miei uomini»

(Articolo ed immagine Piacenza Today) – Coraggio e professionalità. Sono le qualità che il colonnello Michele Piras, comandante provinciale dei carabinieri, ha sottolineato con forza nel commentare l’episodio accaduto nella notte del 21 febbraio fra Podenzano e Piacenza: un folle inseguimento tra una pattuglia dell’Arma e un’auto in fuga che alla fine ha travolto i carabinieri, e terminato con due militari feriti e un uomo assicurato alla giustizia.

Insieme a Piras e al colonnello Marco Iannucci del Reparto Operativo, anche il prefetto di Piacenza Maurizio Falco e il colonnello della Finanza Daniele Sanapo si sono subito recati al pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza per esprimere gratitudine e vicinanza ai carabinieri feriti: il brigadiere Nico Lo Muscio e l’appuntato scelto Mirco Bianchini, che fortunatamente non sono in pericolo. Entrambi sono in forze alla stazione di San Giorgio comandanta dal maresciallo Marco Dubrovich, anche lui presente in ospedale vicino ai suoi uomini.

«I livelli di sicurezza raggiunti sul territorio piacentino sono davvero elevati – sottolinea il prefetto Falco – e sono dovuti al sacrificio di persone come queste che giorno e notte rischiano la loro vita. Quanto accaduto questa notte ne è la dimostrazione. Possiamo vantare una grande unità tra le forze dell’ordine a Piacenza, e lavoreremo nella direzione di aumentare e qualificare questa presenza, soprattutto la notte, anche con le polizie locali. Ci siamo sforzati per avere potenziamenti in termini di risorse umane da destinare al controllo del territorio e nuove tecnologie, come ad esempio le telecamere, facendo di tutto affinché a Piacenza il livello di sicurezza sia ancor più elevato. Tutto ciò però non sarebbe attuabile senza la qualità e la capacità di questi uomini. Il coraggio è determinante nel fattore umano».

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«Siamo sempre presenti anche nelle aree isolate, dove il rischio per l’incolumità aumenta – spiega il colonnello Piras – Questi carabinieri hanno dimostrato coraggio nell’intraprendere e portare a buon fine un inseguimento concitato con un soggetto pericoloso, e alta professionalità nel controllare tutta la situazione evitando che potesse degenerare con gravi conseguenze per tutti. I carabinieri hanno mantenuto il sangue freddo nonostante l’adrenalina di un inseguimento di venti minuti con con un soggetto che non si sapeva chi fosse e perché stesse fuggendo. Non posso fare altro che rendere merito alla loro professionalità e a quella della stazione dei carabinieri di San Giorgio, che spicca per produttività e controllo del territorio».

Anche il colonnello della Finanza Sanapo ha sottolineato il valore dimostrato dai carabinieri piacentini: «Tutto ciò – ha detto – dimostra ai cittadini che noi siamo uniti e che ci siamo, sempre».

Nel frattempo proseguono gli accertamenti medici per i due militari di San Giorgio: hanno riportato traumi e contusioni, ma fortunatamente sono fuori pericolo. «Abbiamo potuto contare sul anche supporto del nucleo Radiomobile e di una pattuglia della questura – spiega, ancora un po’ scosso, il brigadiere Lo Muscio – Si è tentato una prima volta di bloccare la strada al fuggitivo ma non è servito. Dopo aver oltrepassato tutta la zona di via Boselli e corso Europa, alla fine ci siamo messi davanti all’auto in fuga per fermarla, ma chi era a bordo ha accelerato e ci è venuto addosso a tutta velocità con un violento impatto. Ora noi siamo in ripresa, abbiamo accusato la botta, ma possiamo dire che alla fine è andata davvero bene, poteva sicuramente andare peggio».

Piacenza Today

 

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