CARABINIERI AVVISTARONO IGOR : PROCURA MILITARE APRE FASCICOLO

Si torna indietro, a quell’ultimo ingaggio con il fuggitivo Norbet Feher, che allora era conosciuto ancora sotto il nome di Igor Vaclavic. La Procura militare di Verona infatti ha deciso di aprire un fascicolo -senza reati né indagati- per approfondire quanto accaduto la sera tra sabato 8 e domenica 9 aprile, quando i Carabinieri incrociarono il Fiorino rubato da Feher appena dopo l’omicidio della guardia provinciale Valerio Verri.

In quella occasione, infatti i militari decisero di seguire a distanza Feher ma non ingaggiare un conflitto a fuoco con il fuggiasco, asserendo che non vi erano le condizioni per risolvere l’ingaggio senza evitare conseguenze.

Il fuggitivo, secondo quanto ricostruito, avrebbe fatto inversione con l’auto rubata, per poi abbagliare i Carabinieri, nel fratempo scesi dal mezzo e nascostisi. Successivamente, e in due momenti, si sarebbe avvicinato a una fascia boscata, disarmato, per poi prendere il suo equipaggiamento e sparire tra gli alberi.

Dal rapporto fatto dai tre carabinieri emerge che Feher era vestito con cappello da pescatore verde militare, occhiali scuri, giaccone e pantaloni verdi, maglione nero e non indossava guanti. Non sembrava armato ma, secondo quanto verbalizzato dai militari, non ci furono le condizioni per utilizzare le armi in dotazione e fermare la fuga del killer.