CARABINIERI AUSILIARI, IMPORTANTE APERTURA DEL COMANDANTE GENERALE

Importanti novità sui Carabinieri Ausiliari dall’audizione in Commissione Difesa della scorsa settimana del generale Del Sette, comandante dell’Arma dei Carabinieri. “Da quest’anno avremo la possibilità di inserire il 15% di arruolati tra i civili, in questo ambito non possono rientrare i carabinieri ausiliari congedati a suo tempo che oggi hanno un’età intorno o superiore ai 35 anni… servirebbe un intervento [normativo] di rango primario che non è in linea con le esigenze funzionali che abbiamo, perché abbiamo una età media che è intorno ai 42 anni“, ha affermato Del Sette. Ma subito dopo il Comandante ha stupito la Commissione confermando la professionalità dei Carabinieri Ausiliari e auspicando che il governo possa inserire (come i Carabinieri Ausiliari chiedono da tempo con una petizione depositata alla Camera dei Deputati e in fase di chiusura finale) nelle altre amministrazioni dello Stato chi ha svolto servizio nell’Arma in qualità di Carabiniere Ausiliario.

 

Noi del M5S, –  commenta il deputato Gianluca Rizzo – non ci fermeremo, abbiamo ancora la discussione in corso della risoluzione in commissione che prevede la possibilità di far intervenire il governo su questo tema, per verificare se ci sono margini di trattativa utili a farli impiegare. in altre amministrazioni dello Stato.
Per noi questo passaggio è stato una vittoria“, commenta il portavoce Simone Donazio. “In primo luogo perchè è il primo comandante Generale che parla ufficialmente di noi dopo la soppressione della nostra figura, e in
secondo luogo perché conferma la nostra vera identità”. La vicenda continua.