CARABINIERE UCCISE LADRO IN FUGA, CONDANNATO A UN ANNO

Secondo il pm Mariangela Farneti, vi fu un eccesso colposo nell’uso dell’arma da parte dell’imputato e aveva chiesto un anno e otto mesi: l’accusa ipotizza l’ omicidio colposo in quanto non avrebbe dovuto sparare in direzione dell’auto che tentava di eludere il controllo dei carabinieri. La difesa aveva chiesto l’assoluzione, sostenendo che l’uso dell’arma fu del tutto legittimo e che il reato non sussiste. 

Ieri l’epilogo. È stato condannato a un anno Mirco Basconi, l’appuntato dei carabinieri che il primo febbraio 2015 aveva ucciso un ladro albanese di 24 anni: il ladro era a bordo di un suv con altre due persone e il carabiniere aveva mirato alle gomme, ma un proiettile era rimbalzato sull’asfalto e aveva colpito il lunotto posteriore, raggiungendo poi l’albanese alla nuca.

Il carabiniere rischia il pagamento di un risarcimento di oltre 2 milioni di euro alla famiglia della vittima, che si è costituita parte civile.

Nessun commento dal militare dopo la lettura della sentenza, mentre i difensori faranno quasi certamente appello contro la sentenza. Fuori dell’aula d’udienza c’erano i vertici dell’Arma di Ancona, venuti a testimoniare la loro vicinanza al collega finito sotto processo. Davanti al Tribunale la Lega Nord aveva organizzato un picchetto di sostegno all’imputato.

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