Appuntato dell’Arma si suicida con pistola d’ordinanza. La strage silenziosa delle forze di polizia

Nel silenzio dei media, continua la strage silenziosa degli appartenenti alle Forze di Polizia, numeri che stracciano ogni statistica e che dovrebbero far capire che il problema non è solo di natura familiare o economico, è un malessere più profondo e inascoltato.

Apprendiamo in anteprima che oggi pomeriggio a Foligno (PG), mentre era in servizio, un Appuntato Scelto dei Carabinieri 50enne, si è suicidato, esplodendosi un colpo con la pistola d’ordinanza. L’appuntato aveva recentemente perso la moglie.

Oltre 250 casi dal 2010: tra marzo e aprile di quest’anno uno a settimana.

I suicidi si susseguono con una cadenza impressionante. Una strage trasversale che interessa uomini e donne di tutte le realtà del comparto sicurezza e delle forze armate. E’ la 25° tragedia dall’inizio del 2019, il 7° suicidio per l’Arma dei carabinieri. Neanche un mese fa, anche in questo caso in Umbria, un appuntato si era tolto la vita impiccandosi.