CAPO DELLA POLIZIA: NON SPRECHIAMO RISORSE CON I MILITARI, RECUPERIAMO GLI AGENTI AUSILIARI

“Sul tema dell’utilizzo dei militari per il contrasto al crimine bisogna uscire da un equivoco: li ringraziamo per il loro contributo, ma un conto è il presidio di alcune zone, un altro è il controllo del territorio che può essere attribuito solo alle forze di polizia”.

Lo ha detto il capo della polizia, Franco Gabrielli, intervenendo a Roma al convegno del Silp Cgil dedicato ai temi dell’economia criminale, del terrorismo e della cyber security. Dichiarazioni che hanno subito raccolto il plauso del sindacato di polizia guidato da Daniele Tissone.

Gabrielli ha p4oseguito: “Su questo tema dovremo porre una pregiudiziale al governo che verrà, anche trovando forze nuove. Invece di spendere milioni e milioni di euro per i militari, potremmo recuperare l’esperienza degli ausiliari, formandoli e affrontando il tema attuale di avere forze fresche e giovani che diano il cambio a colleghi che hanno tirato la carretta a lungo”.

Il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone, intervenendo subito dopo Gabrielli ha detto: “Condividiamo la posizione del capo della polizia sui militari e riteniamo che gli svariati milioni di euro utilizzati per il loro impiego potrebbero essere più utilmente investiti per le assunzioni delle forze dell’ordine, anche rivalutando, come ha suggerito il prefetto Gabrielli, gli arruolamenti che una volta venivano fatti tramite gli ausiliari”.