Auto in fiamme, giovane carabiniere salva la donna al suo interno. L’Arma si complimenta con il militare

Non è in pericolo di vita ma dovrà essere operata a breve Giusy Mandracchia, la 52enne di Asola, maestra alla primaria del Comprensivo 1 di Castiglione, che l’altro ieri, proprio mentre tornava a scuola per una riunione pomeridiana, è rimasta ferita finendo fuori strada con la propria auto. La donna è tuttora ricoverata all’ospedale Poliambulanza di Brescia, è cosciente e in grado di parlare e non appena potrà riprendersi sicuramente vorrà ringraziare chi l’ha salvata. Chi le ha letteralmente salvato la vita, mettendo in pericolo la propria: si tratta di un giovane carabiniere della stazione di Castel Goffredo, Andrea Drago, che è in procinto di diventare vice brigadiere, avendo da poco terminato il corso.

Il giovane, nel pomeriggio di mercoledì aveva appena terminato il turno e stava tornando dal lavoro, quando davanti a sé ha visto l’auto, una vecchia Panda, sbandare e finire in un fossato asciutto. Per poi prendere fuoco.

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Non ci ha pensato un attimo Andrea: prima ha chiamato i soccorsi poi si è precipitato a soccorrere la donna. L’utilitaria stava bruciando e c’era il rischio che esplodesse, se solo le fiamme avessero raggiunto il serbatoio della benzina. Il carabiniere, aiutato da un altro passante, ha infilato le braccia nell’abitacolo ed ha fatto uscire la donna dal parabrezza. Salvandole la vita. Un atto eroico, un’azione di valore per cui il militare ha subito ricevuto i complimenti da tutta la scala gerarchica dell’Arma mantovana. «Con decisione e coraggio si è subito messo a disposizione, così come è abituato a fare, così come ci insegna l’Arma» fanno sapere dal comando provinciale. Ora non resta che attendere il ritorno a casa della donna che senz’altro ringrazierà di persona chi le ha salvato la vita.

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