ASSEGNO UNA TANTUM FEBBRAIO 2014: CHI E QUANTO DEVE PERCEPIRE

Con decreto del Ministro della Difesa è stato definito
per l’anno 2013 l’importo degli assegni una
tantum
da corrispondere al personale dell’Esercito Italiano, della Marina
Militare, dell’Aeronautica Militare e dell’Arma dei Carabinieri, ai sensi dell’articolo
1, commi 1 e 3, del decreto legge 26 marzo 2011, nr. 27, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 maggio 2011, nr. 74.

La misura di detti assegni, in relazione alle risorse disponibili
per l’anno 2013 è stata commisurata al 16,60% dell’importo non corrisposto in
attività di servizio, nel medesimo anno per effetto delle penalizzazioni introdotte
dal decreto legge nr. 78/2010, con riguardo ai seguenti istituti maturati con
decorrenza giuridica dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2013:
· Assegno di funzione (emolumento corrisposto al personale interessato in relazione al grado
ovvero alla qualifica rivestiti allorquando matura 17,27 e 32 anni di servizio
militare comunque prestato senza il prescritto periodo di demerito);
· Trattamento economico superiore correlato all’anzianità di servizio senza demerito,
compreso quella nella qualifica o nel grado (trattamento corrisposto al
personale direttivo e dirigente quando matura 13/15 anni ovvero 23/25 anni di
anzianità di servizio prestato senza demerito dalla nomina ad ufficiale o dal
conseguimento della qualifica di aspirante);
·   Incrementi stipendiali parametrali non  connessi a promozioni (trattamento economico-parametro superiore corrisposto
al personale quando matura una determinata anzianità di servizio nel grado:es. primo
maresciallo dopo 10 anni di servizio nel grado).
·  Progressioni di carriera comunque denominate (incremento retributivo derivante dalla promozione alla
qualifica o grado superiore, compresa, quella per merito straordinario e quella
conferita il giorno precedente alla cessazione dal servizio.)
Non rientrano nelle misure di congelamento retributivo i
passaggi da un ruolo all’altro a seguito di concorso ovvero di immissione in
servizio permanente effettivo nonché al conferimento di qualifiche o gradi
conseguenti alla frequenza dei corsi formazione iniziale a seguito di concorso.
Gli assegni una
tantum
sono conferiti con distinti assegni per ciascun istituto cui si
riferiscono per l’anno 2013. Essi rilevano per detto anno, in relazione agli
emolumenti corrispondenti ai fini della 13° mensilità.
Infine, gli assegni una
tantum
non sono utili per la determinazione dell’indennità di buonuscita e
della quota di pensione.

L’assegno una
tantum
sarà erogato, compatibilmente con le disponibilità di cassa, nel
mese di febbraio 2014.
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