Ardea, irruzione del Gis: assalitore trovato morto nella sua abitazione

Dopo la sparatoria l’uomo si è allontanato dal luogo, è stato poi individuato dagli investigatori e si è barricato in un appartamento dove è stato trovato senza vita. “Pare che tutto sia nato da una futile lite”, ha detto il sindaco di Ardea che si è recato sul posto

Un anziano e due bimbi, tra loro fratelli, sono morti in una sparatoria avvenuta in strada, in via degli Astri, ad Ardea, vicino a Roma. I due fratellini sono stati colpiti dagli spari mentre giocavano davanti casa mentre l’84enne passava in quel momento in bici. A sparare sarebbe stato un uomo di 35 anni che si è allontanato dal luogo, il sospettato è stato poi individuato dagli investigatori e si è barricato in un appartamento ad Ardea. Scattato il blitz del Gis (Gruppo intervento speciale) carabinieri – segnalato da un’esplosione molto forte – l’uomo è stato trovato morto nell’abitazione dove si era asserragliato. Secondo le prime informazioni, si sarebbe suicidato.

Secondo quanto si apprende da fonti investigative, non risulta alcun legame tra le tre vittime e l’omicida e non ci sarebbero vincoli di parentela tra i due fratellini e l’altra vittima. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire cosa sia accaduto questa mattina e di capire il movente della sparatoria. Molte le chiamate arrivate al 112 che ha attivato i soccorsi, sul posto sono giunti i carabinieri di Ardea, Anzio e Pomezia. Sul luogo è giunta anche la madre dell’assalitore.

Il blitz

Il 35enne è rimasto barricato in casa per circa tre ore. Sul posto anche un negoziatore, al quale però l’uomo non avrebbe risposto, e l’Api (aliquota primo intervento) del Comando Provinciale di Roma. Due strade del comprensorio di villette che portano all’abitazione sono state isolate da polizia e carabinieri, che tengono a decine di metri la stampa. Un drone sorvola la casa e un elicottero è atterrato sul retro. I vigili del fuoco hanno staccato gas e luce dalla zona, secondo quanto riferito.

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